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15 feb 2026

Routine e Orientamento

Cambiare prospettiva e fare cose nuove è sempre stimolante. Mi è capitato più volte nella mia vita, trovandomi di fronte a esperienze che mi hanno obbligato a rompere la routine cui mi ero abituato.

“Routine” è una parola su cui vale la pena di soffermarsi. È curioso come un termine che oggi associamo alla monotonia o alla noia abbia in realtà un’origine legata al movimento e alla scoperta.

La parola è un prestito integrale dal francese ed è un francesismo che sopravvive al sorpasso crescente di anglicismi che ci assillano.

Scavando nelle sue radici, troviamo un percorso interessante. La parol...

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14 feb 2026

San Valentino e il consumismo festivo

San Valentino ha radici profonde, che non si possono disconoscere, come dice il sito dei Santi: "La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capac...

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13 feb 2026

L’Azzardo di massa

Non ho mai giocato di azzardo. Mi è capitato in passato di spendere modiche cifre in occasionali visite a Casinò durante qualche viaggio, ma non ho mai avuto la passione e neppure il Monopoli mi entusiasmava da bambino.

Tuttavia, non si può fare finta di niente e non guardarsi attorno e non solo rifacendosi al fenomeno della ludopatia anche in una piccola Regione come la Valle d’Aosta (leggo di qualche decina di persone l’anno che si rivolgono ai servizi che si occupano delle dipendenze), ma anche fermandosi un attimo in una di quelle tabaccherie piene di offerte di gioco. Si vedono persone ch...

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12 feb 2026

La Serendipità e il suo uso

Serendipità è una parola apparentemente difficile.

L’origine è un racconto ”Peregrinaggio di tre giovani figliuoli del re di Serendippo” pubblicato a Venezia dall’editore Michele Tramezzino nel 1556. Si tratta di una raccolta di novelle orientali basate sull'opera del poeta persiano Amir Khusrau e tradotte da Cristoforo Armeno.

Il libro racconta di tre principi che affrontano varie prove e avventure e si distinguono per una qualità particolare: riescono a fare scoperte utili e sorprendenti senza cercarle intenzionalmente, grazie all’intelligenza, all’osservazione acuta e alla capacità di colle...

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11 feb 2026

Cultura umanistica e il Miles Gloriosus

Una premessa è d’obbligo. Noto nelle discussioni varie l’emergere di tesi che sostengono che la cultura umanistica sia un "lusso improduttivo", retaggio del passato.

Vorrei brevemente difendere le humanae litterae, perché non sono affatto un esercizio di nostalgia, ma una necessità strategica per il futuro. In un mondo inondato di informazioni e intelligenze artificiali, la capacità tecnica di processare dati non basta.

La Filosofia e la Storia ci forniscono gli strumenti per non essere schiavi del presente, permettendoci di vedere schemi ricorrenti dove altri vedono solo caos. Così come la ...

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10 feb 2026

Dall’Africa alla Groenlandia

Grazie ad un articolo di Niccolò Rinaldi su rewinders.it, scopro e approfondisco una storia singolare.

Rinaldi l’ho conosciuto quando era Segretario generale del Gruppo dei Liberali e democratici del Parlamento europeo, è stato anche parlamentare europeo ed è un esperto di politica internazionale, oltreché scrittore e alpinista pure sulle montagne valdostane.

Ecco l’incipit dell’articolo:”Quell’oscuro desiderio di Groenlandia, che ossessiona il presidente americano, ha un precedente in Tété-Michel Kpomassie”.

Nato nel 1941 in Togo (Africa occidentale), da adolescente alla fine degli ‘50 trovò ...

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09 feb 2026

Rimuginare è un ostacolo

Capita di trovare spunti utili attraverso letture che ti consentono di arricchire i tuoi pensieri.

Così, leggendo su Internazionale Eva Mell del giornale svizzero Neue Zürcher Zeitung, mi sono chiesto se appartengo a quelli che rimuginano.

Premette la giornalista: “Quando si parla di rimuginio mentale s'incontra anche il termine ruminare. In tedesco è widerkäuen, rimasticare”.

L’etimologia di rimuginare è piuttosto interessante e un po’ tortuosa. Deriva dal latino mugīnāri, un verbo già presente nel latino antico e tardo. Significava riflettere a lungo su qualcosa, esitare, tentennare, mormor...

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08 feb 2026

Il decalogo di Bertrand Russel

Fra le mie letture giovanili spiccava Bertrand Russell (1872–1970), che mi piaceva per la chiarezza e l’anticonformismo, che è sempre stata una sua caratteristica e spero di averne acquisito qualche briciola.

Aristocratico ribelle con il titolo di conte, orfano cresciuto da nonni vittoriani rigidi, diventa il più lucido demolitore della metafisica speculativa del suo tempo.

Insieme a Whitehead scrive i Principia Mathematica, un tentativo titanico e un po’ ardito di far poggiare tutta la matematica su basi assolutamente rigorose e con un metodo logico.

Divenne famoso al grande pubblico per tr...

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07 feb 2026

No ai Social per i più giovani?

Seguo con viva curiosità la discussione in corso nel mondo sui divieti o restrizioni all’uso dei social media per i minori, distinguendo tra misure già in vigore e quelle in discussione.

Ad oggi ci sono divieti in Australia (che ha fatto da apripista) e Malesia (under-16), anche la Francia sta per aggiungersi (under-15), così come la Danimarca (under-15 con possibile eccezione 13+) e la Spagna (under-16).

La tendenza nel prevedere veri e propri “blocchi“ è chiarissima: entro fine 2026 è probabile che diversi paesi occidentali prevederanno un divieto reale per under-15 o under-16. Credo che ...

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06 feb 2026

Dal “lupo cattivo” all’icona pop

D’improvviso, in questi anni, devo fare attenzione ad usare quel ”In bocca al lupo!” beneaugurante e scaramantico o peggio ancora, nel caso in cui mi sia stata indirizzata questa stessa frasetta, peste mi colga se mai rispondessi ”Crepi il lupo!” e non il garrulo e politicamente corretto “Viva il lupo!”.

In un lungo articolo su Le Monde, Marjorie Philibert offre uno spaccato di quanto sta avvenendo e a questo mi attengo, astenendomi dal parlare del “business lupo” di chi sul ritorno e sulla vasta riproduzione del predatore ci campa.

Scrive la giornalista: ”Non solo il lupo non fa più paura, ma...

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