La vergogna dell’antisemitismo
Leggevo ieri la solita rubrica di Mattia Feltri su La Stampa. Questo passaggio era da applauso: “Francesi ed ebrei, lui e il bambino, riconoscibili dalla kippah. Gli si fanno attorno e gli dicono Palestina libera, tornate a casa vostra, questa non è Gaza, assassini, assassini, più volte. Non è uno solo. Non uno e tutti gli altri a girarsi a guardarlo. Sono tanti, sono appassionati, ferventi, si direbbe molto indignati e all'unanimità, un'indignazione crescente, l'indignazione dell'uno che si giustifica con l'indignazione dell'altro. Poi sì, cercheranno di avere il telefonino per cancellare il ...
...continua