“Chill”: la parola dei ragazzi
Anche in Italia, solo applicandolo al 2025, è stato importato quanto avviene dal 2008 in Germania, quando la casa editrice Langenscheidt inventò il gioco della Jugendwort des Jahres, la “parola giovanile dell’anno”.
L’idea di farne una versione italiana è venuta al linguista Massimo Arcangeli (Università degli Studi di Cagliari), che ha investito nel progetto una miriade di soggetti.
Sono state cinque le parole finaliste selezionate dalla giuria popolare di migliaia di giovani italiani, aura, bro, chill, ghostare e rimasto, nel gennaio 2026 la giuria di qualità composta da sette adulti, fra in...
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