Dietro la mostrificazione
La parola mostrificazione è interessante e nel caso Garlasco, per chi lo segue, viene adoperata per la campagna mediatica e giudiziaria che portò alla condanna di Alberto Stasi (per me innocente) e ora viene usata contro i “j’accuse” dai legali che difendono Andrea Sempio, che potrebbe essere stato - lo si vedrà dai probabili processi - il vero assassino della povera Chiara Poggi.
l'Istituto Treccani ne registra l'uso scritto del termine sulla stampa italiana (in particolare su La Repubblica e il Corriere della Sera) a partire dagli anni Novanta — grazie a intellettuali e scrittori come Albert...
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