La lune

aldrin_sulla_luna.jpgCon una poesia di Alfred de Musset, "Ballade à la Lune", che propongo qui sotto, vorrei ricordare anch'io quella volta che, nell'estate del 1969, l'uomo arrivò sulla Luna. Ero al mare, ad Imperia, avevo dieci anni e ricordo benissimo quel duetto-duello fra Tito Stagno e Ruggero Orlando (che conobbi poi bene) sull'allunaggio.
Sembrava strano guardare la luna e pensare che l'uomo - che fosse poi una scelta americana per mostrare i muscoli poco importava e certo all'epoca non lo capivo - ci fosse salito sopra.





C'était, dans la nuit brune,
Sur le clocher jauni,
La Lune,
Comme un point sur un i;

Lune, quel esprit sombre
Promène au bout d'un fil,
Dans l'ombre,
Ta face et ton profil?

Es-tu l'œil du ciel borgne?
Quel chérubin cafard
Nous lorgne
Sous ton masque blafard?

N'es-tu rien qu'une boule?
Qu'un grand faucheux bien gras
Qui roule
Sans pattes et sans bras?

Es-tu, je t'en soupçonne,
Le vieux cadran de fer
Qui sonne
L'heure aux damnés d'enfer?

Sur ton front qui voyage,
Ce soir ont-ils compté
Quel âge
A leur éternité?

Est-ce un ver qui te ronge
Quand ton disque noirci
S'allonge
En croissant rétréci?

Qui t'avait éborgné
L'autre nuit? T'étais-tu
Cognée
A quelque arbre pointu?

Car tu vins, pâle et morne,
Coller sur mes carreaux
Ta corne
A travers les barreaux.

Et c'est, dans la nuit brune,
Sur le clocher jauni,
La Lune
Comme un point sur un i.

Commenti

Imprese...

E' strano come sul momento tutto sembra possibile poi, dopo un po' di anni sembra impossibile. Mi spiego.
Di tutte le grandi imprese del passato si ha l'impressione che siano imprese epiche e difficilissime per il periodo (ad esempio le imprese di Colombo ma anche altre più antiche e recenti), le cose sul momento sembrano possibili poi più passa il tempo acquistano l'aurea del mito e di una difficoltà estrema.
La conquista della Luna non fa eccezione. Sono passati quarant'anni e già sembra impossibile. Basti pensare, in quegli anni, al livello dei computer o della tecnologia in genere. Sembra che adesso, dopo eterni rinvii, ogni tanto, si riesca qualche volta a mandare uno "Shuttle" a fare il giro della Terra.
Cosa ben diversa è stato mandare tutta una serie di uomini a gironzolare così lontano. Complimenti all'umanità che sottovalutiamo sempre.
Chissà che riesca a risolvere i problemi che oggi ci stanno più a cuore (povertà, inquinamento, energia, guerre, ecc.), mi piacerebbe essere qui tra quarant'anni e dire: «ma come abbiamo fatto? Ma ce l'abbiamo fatta».

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