La storia non si scrive con i "se" e con i "ma"

Mussolini, la Petacci e gli altri a piazzale Loreto, a MilanoLa morte di Osama Bin Laden avrà inevitabilmente una scia di polemiche e ci saranno le ricostruzioni le più varie e in questo Internet risulterà uno straordinario amplificatore di teorie e di retropensieri.
Lo dimostrano anche le prime discussioni che abbiamo abbozzato qui sul blog.
Ci vorrà qualche tempo per avere piena conoscenza dei fatti e anche una ricostruzione esaustiva e dettagliata originerà comunque dubbi o spiegazioni di vario genere. Pensiamo proprio alle fotografie: abbiamo già avuto dei falsi e quando usciranno quelle vere ci sarà chi sosterrà per anni che anche quelle sono false.
Comunque sia, la storia è quella che è. Ci riflettevo rispetto ad un parallelo: la fucilazione di Benito Mussoliniil 28 aprile del 1945 e la successiva, tremenda e disumana esposizione del cadavere, avvenuta a piazzale Loreto a Milano. Sulla catena di avvenimenti ancora oggi gli storici si tirano per la giacca e mille leggende aleggiano: fu ucciso per eseguire una condanna a morte o fu un'iniziativa autonoma oppure "politica", dove andava Mussolini con esattezza, che fine hanno fatto i documenti che si portava dietro, c'era o no il "tesoro di Dongo" (oro e valuta)?
Ebbene, pensiamo - anche se astrologare è inutile - se questa morte non ci fosse stata e se Mussolini fosse stato processato. Gli scenari potrebbero essere davvero plurimi in un gioco a tavolino.
Io ho il mio pensiero: se non fosse stati ucciso subito, si sarebbe forse giunti a qualcosa di simile al processo di Norimberga per i criminali nazisti. Probabilmente Mussolini sarebbe stato comunque giustiziato. Oppure no, in alternativa sarebbe stato incarcerato a vita e chissà nell'Italia "perdonista" quali avvenimenti ulteriori si sarebbe creati...
Insomma: non è mai facile scrivere la Storia e peggio ancora adoperare i "se" e i "ma".

Commenti

Un processo a Mussolini...

sarebbe stata un'occasione straordinaria per conoscere i retroscena di vent'anni di storia, ma troppi avevano interesse che ciò non avvenisse.
Nel caso più recente un processo sarebbe stato un enorme palcoscenico per il terrorismo e forse per svelare qualche segreto scottante.
Meglio una esecuzione sommaria e buona notte.

Tappare la bocca...

a scomode dichiarazioni...
possibile!

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