blog di luciano

Consiglio d'Europa

strasburgo_ott08.jpgDal 2003 sono membro del Congresso dei poteri locali e regionali.
Per questo oggi sono a Strasburgo, attraversando in auto una Svizzera innevata. L'osservatorio politico è curioso, vista la varietà di Paesi membri del Consiglio d'Europa.
Il regionalismo pareva in effetti in forte sviluppo dappertutto, ma la crisi economica porterà o no ad un rischio di ricentralizzazione?

Il ricordo

cimitero_gatto.jpgIl culto dei morti è un tratto antichissimo e distintivo dell'umanità.
Molte civiltà le abbiamo scoperte e comprese in questo modo: dagli egizi agli etruschi e, nella storia valdostana, quei nostri predecessori con riti interessanti nelle sepolture a Saint-Martin de Corléans.
Per tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, nella contaminazione fra culture, questo è il periodo dell'anno dedicato al ricordo delle persone scomparse. Quello della memoria degli affetti è un esercizio assieme doloroso e consolatorio, che dimostra come il potere evocatore del ricordo ci consenta di avere con noi anche chi purtroppo non c'è più.

Evoluzione linguistica in Europa

euro_flags.jpgLeggo la sintesi di uno studio di fonte UE che prevede cosa cambierà nell'uso delle lingue in Europa nei prossimi vent'anni.
Queste le cinque linee direttrici: il grande ritorno del tedesco parlato da cento milioni di persone, una rivitalizzazione del francese grazie alla crescita demografica di chi utilizza questa lingua, solidamente al secondo posto in Europa, la fine dell'anglo - americano come lingua egemonica per l'eclissi del ruolo degli Stati Uniti, un ritorno del russo - lingua "odiata" perché imposta nei Paesi dell'Est - ma indispensabile nei rapporti tra Unione europea e Russia e lo spagnolo, lingua dal respiro mondiale.
A questo si aggiungerebbe un ritorno delle lingue regionali, una volta definiti dialetti, per il desiderio delle persone di ritrovare le proprie radici profonde.

Montecitorio

camera_commissione.jpgMi fa sempre impressione tornare alla Camera dei deputati, dove ho passato tanti anni della mia vita in un lavoro appassionante.
Oggi ho cercato, con altri colleghi del Consiglio Valle, di convincere i parlamentari della I^ Commissione, la "mia" Commissione per quattro Legislature, della bontà di una soluzione tecnica che consenta alla Valle di competere con reale chance alle prossime elezioni europee.
Vedremo gli esiti se la riforma della legge per le europee avanzerà.

Bozen

svp_danke.pngLa SVP, in cui conto tanti amici, è riuscita a mantenere - con 18 seggi su 35 - la maggioranza assoluta nel Tirolo del Sud.
Tuttavia, per la prima volta dal dopoguerra, il "partito di raccolta" è sceso sotto il 50% dei consensi, perdendo il 7,5%. Sale la destra autonomista dei liberal-nazionali, mentre né PdL né PD hanno, a mio avviso, molto da festeggiare. Vedremo ora, essendo state disgiunte le elezioni provinciali per un problema burocratico, il test della Provincia di Trento.
Queste due speciali alpine restano per noi un punto di riferimento interessante e la collaborazione è un caposaldo essenziale.

L'ultimo soldato

cimitero_1a_guerra.jpgMuore a 110 anni l'ultimo combattente italiano della Grande Guerra. Si trattava anche dell'ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto, testimone di quel terribile conflitto mondiale.
Mi tornano in mente i ricordi vividi del nonno materno, Emilio Timo, nato nel 1890 e in guerra prima in Libia e poi sul fronte del Carso. Era ufficiale della fanteria a cavallo e i suoi racconti ai nipoti erano ricchi di memorie e particolari.
Quando, con la banda dei cugini, eravamo adolescenti o preadolescenti ci sembrava persino esagerasse ed invece, purtroppo, era tutto vero e forse i libri non riescono a rendere gli orrori vissuti da quelle generazioni.

L'ora solare

meridiana.jpgLa storia del tempo, ad esempio con lo svilupparsi degli orologi, è un inno all'intelligenza umana. La capacità di osservazione ha condotto all'ora legale per allungarci le giornate con la luce e a "dormire un'ora in più", persa mesi fa...
Un articolo su "El Pais" ridicolizzava, dati alla mano, l'idea del risparmio energetico, che useremmo come alibi per la sola, vera ragione: spostare l'arrivo del buio, in cui da stasera sprofonderemo anzitempo.

Le macchine del caffè

macchina_caffe.jpgTroneggiano in tutti gli angoli. Sono le macchine automatiche per il caffè e ormai per infine varianti di bibite calde. Come dimostrato spassosamente da una trasmissione tv, ripresa anche in Italia da un format francese, la macchina è sede di una nuova socialità, immagino sgradita ai bar.
Quando mi sono occupato del nuovo stabilimento di Verrès della Lavazza, ho percepito la vastità del mercato e la parolina "cialda", destinata a sotterrare le caffettiere tradizionali.

Auvergne

auvergne.jpgScrivo da Saint-Flour, un paese del Cantal in Auvergne, dove non a caso l'aperitivo locale si chiama "volcan"!
Sono nel Massif Central per un incontro con l'associazione che riunisce i parlamentari francesi eletti nelle zone di montagna. Spetterà a me raccontare le ultime novità nelle politiche comunitarie e come la crisi economica mondiale possa aprire spazi ai poteri pubblici per rendere uguali le chances di chi opera in zone "difficili".
Consiglio la lettura dell'articolo 158 del Trattato di Lisbona.

Anche io

studenti_manifestazione.jpgAnche io ho protestato a scuola: era la seconda metà degli anni 70, in un contesto politico assai complesso.
Sono stato strumentalizzato, ma quei fatti sono stati una palestra di vita utile per il futuro. Già allora l'idea che potessero intervenire le Forze dell'ordine, a fronte di occupazioni pacifiche nei Licei di Aosta e Ivrea, veniva vissuta con preoccupazione, tinta certo di infantilismo.
Ma credo che la strada giusta sia l'ascolto e non si può avere con i giovani un atteggiamento minaccioso, mentre con i violenti non bisogna avere pietà.

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