blog di luciano

La montagna

cogne_valanga_dic_2008.jpgMai dimenticare quanto l'ambiente montano sia ostile e pericoloso. La Valle da questo punto di vista va ricordata per l'eccezionalità della sua altimetria, che consente di avere fauna e flora che spaziano dal Mediterraneo al Grande Nord: croce e delizia se pensiamo invece ai fenomeni atmosferici che possono essere estremi.
Le cronache di un tempo erano scritte da parroci, unici savants in molte vallate, che raccontavano di come valanghe, frane, inondazioni colpissero le loro comunità. Oggi sono i media ad amplificare gli avvenimenti ed è bene ricordare che la montagna non è buona o cattiva, è semplicemente Natura, cui l'uomo compartecipa.

Sul Calepin...

mail_natale.jpgQui vicino parlo dei regali natalizi. Come ben sapete per me sono anche i regali del compleanno. Con l'ovvia frustrazione, sin da piccolo, del regalo un po' più grande, come misura compensativa...
Ma in queste ore, come in passato, sono sepolto dai bigliettini d'auguri.
Più il tempo passa - e si moltiplicano con le nuove tecnologie i metodi per scambiarsi gli auguri - e più questo colossale spreco di carta e di francobolli appare piuttosto grottesco.
Andrebbe proposta, tutti nello stesso istante, sincronizzando gli orologi come i marines in azione, una sorta di moratoria.

Semper Tangentopoli

Il monumento a Bettino Craxi ad AullaColpisce - senza fare di ogni erba un fascio - la circostanza che la pratica della mazzetta resti una costante bipartisan della politica italiana. E' una logica di malaffare che inquina profondamente e di tanto in tanto riappare in superficie, come sta avvenendo ora.
L'onestà personale è una precondizione per nulla banale anche se talvolta chi lo dice sembra essere un fesso contrapposto ai furbi. Ricordo, all'inizio di "Mani pulite", un ringhiante Craxi, in un'aula della Camera zitta e attenta, che sfidava i parlamentari con una frase tipo: «Si alzi in piedi chi può dire di non aver fatto parte di un sistema di finanziamenti».
Allora non osai alzarmi, oggi lo farei.

La Cogne

cas_interno_01.jpgOra la crisi ha un nome "Cogne" e un cognome "Marzorati". L'annuncio, arrivato solo ora, era prevedibile: bastava leggere dei problemi del settore siderurgico.
La cassa integrazione, la mobilità, il mancato rinnovo di contratti a tempo determinato, un rinculo sulle aziende dell'indotto: sono questi gli elementi cardine del periodo difficile per l'azienda leader in Valle, che si trova ad affrontare il periodo più nero dopo la privatizzazione e dalle dichiarazioni di queste ore mostra serenità.
A giorni l'azienda, immagino su consiglio dei suoi esperti in comunicazione per dimostrare fiducia, organizzerà una festa natalizia per i bimbi in piazza ad Aosta con giochi e zucchero filato.
E' un modo, immagino, per esorcizzare i tempi grami, altrimenti sarebbe di cattivo gusto.

Il tormentone

La pubblicità rappresenta una realtà di fantasia e migliore talvolta della realtà stessa. I guru di questa comunicazione sono degli ammaliatori che rappresentano un mondo parallelo affascinante, che stimola quel che interessa loro: i consumi.
In vista di ogni Natale, vi è sempre una canzoncina che conquista i nostri cuori e diventa, nella ripetitività degli spot, un tormentone. Vince quest'anno "A Natale puoi..." della Bauli, che ci colpisce con i buoni sentimenti e sappiamo quanto ci sia bisogno di questa semplicità.

La gran nevicata

panchine_neve.jpgRullo di tamburi e attesa spasmodica.
Arriverà l'attesa gran nevicata?
Per ora - sono le 16 - qui a Saint-Vincent nulla di fatto!
Chissà altrove...

Stazioni ferroviarie

verres_stazione_treno.jpgIeri a Verrès, stazione che conosco bene perché luogo di giochi da bambino e di partenza negli anni di pendolarismo alle scuole superiori, ho potuto vedere gli effetti della prima parte dei lavori di bonifica e ottimizzazione della struttura.
Assieme a Châtillon e Pont-Saint-Martin, Verrès è stata oggetto di un Accordo di programma quadro con lo Stato che ne farà uno snodo intermodale, visto il ruolo importante di queste tre stazioni ferroviarie, evitando il degrado degli stabili e delle zone attigue.
Fa piacere vedere realizzate le proprie idee.

Candidature

euroregione.jpgCredo molto nell'Euroregione Alp-Med e leggo di un prossimo incontro per discutere di uno dei temi cardine, i trasporti.
Trovo tuttavia un po' ridicolo che, mentre si apre questa dimensione politica transfrontaliera, in Francia - in questa nostra zona di aggregazione - si affrontino tre candidature per le Olimpiadi invernali del 2018.
Le due Savoie, l'una contro l'altra, schierano Annecy e Grenoble, mentre PACA lancia Nizza.

Vicissitudini

convegno_chamonix.jpgIncredibile! Oggi ho avuto problemi (da Chamonix) e non ho scritto.
Confesso che sono stato roso da sensi di colpa per aver mancato la solita puntualità. Una sorta di bonaria dipendenza.
Da domani torno sui temi "veri".

Sasso nello stagno

savt_congresso.jpgIl Savt lancia nel mondo sindacale la proposta non nuova di regionalizzare i contratti di Scuola e Sanità, scelta che figura da anni nei programmi dell'UV.
Conoscendo tuttavia ostilità e mugugni di confederali e autonomi, la scelta - espressa ieri in un incontro comparativo con l'ASGB, sindacato del Tirolo del Sud - appare coraggiosa.
I due settori sono ormai interamente autofinanziati dalla nostra Regione, con grandi costi, ma i contratti per ora sono nazionali.
Per la Sanità dobbiamo proprio guardare a Bolzano, per la scuola il modello è Trento. Necessitano norme di attuazione.

Condividi contenuti

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2019 Luciano Caveri