Mostrare i muscoli...

Un momento della sfilata del 2 giugnoHo guardato alla televisione la sfilata ai Fori imperiali a Roma per la parata del 2 giugno. In epoca di austerità, il recente ripristino di questa parata militare, resa ancora più "ricca" dal 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, lascia perplessi (anche perché la "Festa delle Forze Armate" è il 4 novembre!).
Non lo dico con vaghi pensieri pacifisti o antimilitaristi, ma perché fa sorridere voler mostrare i muscoli e ostentare la propria potenza, quando - in grande - la "Finanziaria" ha bloccato gli stipendi, lasciato a casi i precari, tagliato i trasferimenti alle Autonomie locali e poi - in piccolo - negli uffici statali non c'è più carta per scrivere e i toner delle fotocopiatrici sono rari, mancano la benzina ai mezzi di soccorso e il denaro per cambiare le gomme alle vetture dei Carabinieri.
Eppure si plaude a uomini, mezzi, tecnologie, pur sapendo che l'ostentazione si scontra con la realtà di uno status da nobili decaduti. Pensiamo al fatto che l'Italia è stabilmente da un ventennio fra gli "Stati Pigs" (maiali) per il suo debito pubblico, acronimo volgare di fonte europea, composto dalla lettera iniziale di Portogallo, Italia, Grecia e Spagna e che nel tempo ha visto varianti linguistiche - ingiustamente sempre attorno al porco, animale in verità di cui «non si butta via niente» - che hanno aggiunto Stati come Irlanda o Inghilterra.
Nelle prossime settimane, la situazione peggiorerà con il nuovo "Patto sulla governance economica" (già "Patto di stabilità") e chi pensa oggi nel Popolo della Libertà di mettere sotto scacco il rigorismo di Giulio Tremonti, in vista della scoperta di un "pozzo di San Patrizio" a uso preelettorale (simile all'annunciata "cornucopia" in regalo da Roma per i valdostani...), finge di  non capire.

Commenti

Hai ragione da vendere...

io da bambino aspettavo con ansia la sfilata del 2 giugno per vedere i mezzi militari che mi affascinano, oggi provavo pena nel vedere gli "Ansaldo", tipo scatola da tonno, con i quali i nostri poveri soldati affrontavano "Crusader" e "Sherman".
Non sono mai stato antimilitarista, ma a cosa è servito sprecare tanti quattrini pubblici? Per fare contenti i grandi della Terra? Altro spreco bestiale...
Per finire la meraviglia delle "Frecce Tricolori", ma possiamo ancora permettercele? Io devo pagare le cure salvavita per mia mamma 90enne...

Concordo sulla festa del 2 giugno...

E sì! Avete ragione tutti e due. La "Festa delle Forze armate" è il 4 novembre e non il 2 giugno che è la "Festa della Repubblica".
Le Forze armate, purtroppo, sono indispensabili ma, ricordiamoci, servono il "padrone" qualunque esso sia e quindi lasciamole un po' tranquille e non enfatizziamo il loro ruolo.

I muscoli?

Invece dei muscoli si provasse a mostrare un poco di cervello... Non dico tanto, solo un poco! Le parate militari mi hanno sempre messo addosso una tristezza indicibile :-(
Sono semplicemente il fallimento della ragione, unica virtù che ci differenzia dagli altri animali. Forse non siamo poi così differenti...

P.S.: Non è attinente a questo articolo, ma al tuo blog in generale. Vedo con piacere che sei rimasto l'unica persona ad esprimere pensieri intelligenti e sensati in tutto il tuo schieramento politico.
Non ti senti un poco solo?

Sono meno solo...

di quanto possa sembrare.

In effetti...

in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, un segnale dal vertice dello Stato poteva essere dato, la sola attenuante, le celebrazioni per il 150° dell'unità d'Italia.
Anche in Valle, mi sarei aspettato un segnale in questa direzione per la "Festa della Valle d'Aosta", non siamo più un'isola felice, e stando a quello che si sente, arrivare a fine mese è dura anche da noi ed il precariato permanente è una bestia che ferisce la dignità della persona anche nella nostra Regione.

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