Si voterà anche sul nucleare

La sala di controllo della centrale nucleare di Trino VercelleseE dunque si voterà anche per il referendum sul nucleare. Confesso, non avendo studiato abbastanza il dossier, che la decisione della Corte di Cassazione di mantenere comunque il quesito referendario mi ha stupito.
Ieri sera avevo letto le motivazioni della memoria presentata dai legali del Partito Democratico ai giudici che dovevano decidere, ma non ne avevo colto il significato che ora vien ben spiegato dalle agenzie.
La mia posizione sui referendum era nota: tre "sì" convinti, che ora diverranno quattro. Credo che la scelta di "fine" del nucleare fatta da Paesi come Germania e Svizzera non offra più spiragli per i filo-nuclearisti e in fondo che si voti sul tema è una garanzia per tutti, specie per chi pensava che prima o poi sulla decisione di moratoria ci si sarebbe ritornati sopra.
Per Silvio Berlusconi la situazione già scricchiolante, malgrado le metafore calcistiche vittoriose che dovrebbero sdrammatizzare l'aria pesante che grava sulla maggioranza di Governo in Italia, diventa ancora più complessa perché ovviamente l'esito delle urne finisce per avere un senso di continuità per chi ritenga necessario un cambiamento.
Vedremo che cosa avverrà. Dopo un lungo periodo di "blocco", la politica italiana si muove ed è bene essere attenti e partecipi di tutti questi avvenimenti.

Commenti

Visto l'esito...

dei precedenti referendum il raggiungimento del quorum avrebbe un rilevantissimo significato politico.

Soddisfazione...

Accolgo con piacere la decisione della Cassazione.
Il popolo ha il diritto-dovere di esprimersi su temi che riguardano il vivere quotidiano, parlando poi di nucleare credo che sarebbe stato un furto colossale negare al popolo sovrano la possibilità di esprimersi.
Un altro smacco per un governo sempre più traballante. Auspico una massiccia presenza alle urne il 12 e 13 giugno, quattro "sì" convinti !

Referendum...

Andrò a votare, e ho quasi sempre votato ai referendum, ne ho saltato uno solo per scelta, non perchè sono andata al mare...
Ma posso dire la mia? Non condivido il referendum come strumento, o meglio dovrebbe essere un strumento un po' "straordinario" ed invece è diventato super ordinario. Mi spiego meglio. Intendo dire che noi abbiamo già votato e quindi delegato chi dovrebbe prendere le decisioni. Spesso il popolo non ha le conoscenze sufficienti per questioni così importanti...

E' il ragionamento...

che ho fatto sul referendum regionale sull'Ospedale non andando a votare e ricordando come il "non voto", essendoci il quorum, è una scelta legittima, diversa dal diritto-dovere insito nel voto.
Nei quattro referendum ritengo di votare in contrasto con una linea che non condivido, anche se penso anch'io che il referendum vada usato con parsimonia.

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