I nuovi arrivi

L'abitante in fase di formazioneLa vita stupisce. Ho già avuto la gioia della paternità e di vedere crescere - e farsi ragazzini - i due neonati che ho visto nascere con emozione, assistendo ai parti come di prammatica per noi papà moderni. Una volta era una rarità e mio papà assistette ai parti dei suoi figli solo perché, come veterinario, era considerato un collega e, visto che gli piaceva scherzare, ricordo che una volta da bambino commentò con una persona che a curare i figli ci pensava lui perché eravamo due... asini.
Ora, tra pochi mesi, avrò di nuovo questa gioia della nascita di un bimbo (maschietto, come si dice) e anche in questo caso, rispetto al passato, possiamo con gli ecografi di nuova generazione spiare l'"abitante", brillante definizione che un'amica ha dato di chi cresce nel ventre materno in attesa di avere un nome.
Ogni volta, di fronte ad una nascita che verrà, ci si domanda se il mondo attuale sia il posto migliore dove accogliere il nascituro. Quando lo si percepisce come il frutto dell'amore, ogni dubbio è sbagliato.
P.S.: saluto l'arrivo di Giulia e saluto con affetto mamma Elena e papà Angelo, che via sms - forza della tecnologia - mi ha annunciato nella notte il lieto evento!

Commenti

Devo dire...

che l'arrivo di figli di amici mi mette un po' in agitazione, forse per la proprietà transitiva della figliazione amicale, e mi fa chiedere spesso «come va? Procede tutto bene?!»
Coerente con la succitata proprietà certifico che l'arrivo dell'sms di Angelo mi ha alleggerito.
Pertanto aspetterò il tuo :-)
Auguri ai neo e ai futuri genitori!

Visto che siamo in vena di confidenze...

...anche noi qui in Sudafrica siamo in dolce attesa. Per noi poi è il primo, dunque immaginate l'apprensione anche perché il fatidico primo trimestre si concluderà solo alla fine della settimana prossima.
Speriamo in bene...
Comunque di nuovo auguri a tutti!

Accidenti...

questo "blog" è troppo fecondo... meglio attivare subito un firewall adeguato!!!

Comunque, caro Eric, in bocca al lupo!!!

Grazie...

e, caro Eric, contraccambio!

Congratulazioni...

Congratulazioni Presidente! Che l'Abitante possa avere una vita ricca di soddisfazioni, nell'auspicio che possa onorare la carriera di papà e renda orgogliosa la mamma, i fratelli e la famiglia intera!

Vai Papy!

E vai Abitante!
Sei il regalo più bello che si potesse immaginare.

Auguri al futuro papà...

però il fatto che Mistica già auspichi che il nascituro possa onorare la carriera del Papà e inorgoglire la famiglia, mi pare eccessivo. Non è ancora nato!
Lasciamolo prima essere un bimbo, alla carriera e all'orgoglio ci si può pensare in un secondo tempo.

Immagino...

e ringrazio che fosse una formula benaugurale e non occasione di polemica, che forse è bene tenere per altro.
Purtroppo che cosa capiti ai nostri figli (e anche a noi stessi) è sempre difficile da dire. Per questo gli auspici positivi sono sempre da accettare con un sorriso.
Intanto, come si dice, conta la salute!

AUGURI!!!

Congratulazioni alla mamma e al papà!!!
Auguri di cuore!!!

Lungi da me...

l'occasione di polemica su questi argomenti (su altri non mi tiro indietro). Certo l'innocente commento di Mistica lascia pensare che chi porta un cognome prestigioso è comunque soggetto a pressioni, anche involontarie o in buona fede, superiori rispetto alle persone "anonime".
Fine della riflessione, spero nessuno si offenda.

Avrà già...

un papà vecchietto, dunque giusto non complicargli la vita!

Vuoi dire...

che sarà il primo bambino italiano a godere "dell'accompagnamento parentale?"

Non avrà un papà vecchietto!

Ormai si è "vecchietti" solo dopo i 95 anni!

Dunque...

nel 2053...

!!!

Mitica la frase del grande maestro televisivo Alberto Manzi: Non è mai troppo tardi..., Complimenti e auguri a tutta la famiglia, presente e futura!

Abitante...

Mi sono appena registrata al blog solo ed esclusivamente per esprimere la mia felicità nel sapere che tra poco i miei due amici avranno un bimbo.
Ma c'è una preoccupazione che mi attanaglia: la scelta del nome! Ho appena sentito qualche ipotesi uscire dalla bocca della futura mamma mentre si beveva un caffè che spero a questo punto abbia corretto abbondantemente con della buona grappa perché altrimenti mi sfuggirebbe il perché si dovrebbe chiamare l'Abitante con il nome del nostro commercialista o peggio ancora del Conquistatore per antonomasia o con quello del nostro autista!
Mah, vedremo, nel frattempo non ci resta che sperare!

Mi scuso del ritardo...

e ringrazio Lucien e tutti gli altri amici che ci hanno fatto gli auguri per la piccola Giulia, che sta bene, come la mamma Elena.
Vorrei sottolineare, senza piaggeria, la grande professionalità, competenza e disponibilità che abbiamo riscontrato all'ospedale "Beauregard" di Aosta, dove, nonostante fosse quasi "sold out", non ci è stato mai fatto mancare nulla, dall'assistenza alla mia signora fino alla lezione sulla difficoltosa tecnica per il cambio dei pannolini, oltre a tutti i suggerimenti e segreti per un sereno e produttivo allattamento.
Ci sono professioni, (come la nostra, Lucien?), in cui l'impegno va oltre l'orologio, ed ho potuto constatare dal vivo come ci sono certe persone che, di fronte a problemi reali, non si girano dall'altra parte ma lavorano con impegno per risolverli.
In questo periodo è di moda "sputtanare" la nostra regione: io sono convinto che in VdA non si viva male e sono ben contento che la cucciola sia nata e viva qui...

Ancora grazie!

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