Berlusconi "caccia" Fini

Gianfranco Fini con Silvio BerlusconiIl carisma così viene definito dallo "Zanichelli": "prestigio personale derivante da innate capacità di comando, da forza di persuasione: un leader politico dotato di carisma".
La novità di questi ultimi anni è stata la nascita dei "partiti carismatici" (e una parziale trasformazione in questo senso di alcuni di quelli esistenti), che impediscono l'esistenza di forme di pluralismo e di reale democrazia interna.
Il Capo, in assoluta similitudine con le logiche delle dittature, tutto decide e tutto può e questa logica lega i destini di un partito a quelli di una sola persona. Un vero e proprio azzardo, perché se il leader "si brucia" sparisce il partito.
Per cui la "cacciata" di Gianfranco Fini (pretendendo persino le dimissioni dalla Presidenza della Camera!) e dei suoi parlamentari nel Popolo della Libertà non stupisce e anzi è una naturale conseguenza "dell'uomo solo al comando", come avviene nel PdL.
Fini ha perso per strada molti dei suoi "colonnelli", forse erano solo caporali...

Commenti

Requiem aeternam...

Un altro pasticcio di questa seconda Repubblica. PdL, mai vero partito, nato da un predellino per il solo uso e sfizio del Cavaliere, muore neonato.
Mentre tutti gli altri Governi (seri) si adoperano per affrontare la crisi da noi si fanno la guerra in casa.
Ora chi li terrà in piedi e per quanto tempo? Umberto Bossi che rischia di giocarsi il Federalismo? Pierferdinando Casini sempre pronto a raccogliere l'eventuale osso caduto dal tavolo? E se ci fossero le elezioni anticipate, chi sarebbe l'alternativa?
In quindici anni l'unico risultato davvero di nota è stato il passaggio all'euro. Per il resto tutte le grandi riforme si devono ancora fare. La nostra storia politica recente è come la "Salerno - Reggio Calabria", eterna incompiuta.
Intanto la gente è senza lavoro ma «meno male che Silvio c'è»!

Concordo in pieno...

con quanto dice Luciano e che trova conferma in quanto dice Eric circa il fatto che per moltissimi italiani «per fortuna che Silvio c'è», come molti argentini dicevano «meno male che ci sono Peron ed Evita», senza dimenticare il buonanima Benito ed il suo compare Adolf.
Tutte persone di indubbio carisma alle quali molti attribuivano ed attribuiscono doti straordinarie e per questo delegano loro con fiducia i loro destini. La storia, magistra vitae, ci insegna che le persone dotate di carisma in realtà non possiedono doti straordinarie e sovrumane (quando non hanno doti diaboliche) e sono esseri fallibili come ogni essere umano.
Quando finisce l'illusione collettiva scoppiano le tragedie ed i leader carismatici fanno una brutta fine.

Meglio tardi...

che mai, recita un vecchio proverbio.
La "finta" (o vera) soporosi che attanagliava Fini è svanita e ha finalmente fatto mostra di essere un essere pensante. Cosa accadrà del Governo ancora non si sa bene, forse dall'attico vista campo da golf il Presidente del Consiglio accetterà le stampelle "centriste" per arrivare ad una "nuova" stabilità.
Certo che bisogna essere dei veri scommettitori, per credere "fiduciosamente" nell'ennesima soluzione da predellino "transitorio".

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