La cravatta infetta

I diversi nodi della cravatta su un originale muralesNulla è immutabile, pensavo questa mattina leggendo che il ministro della Sanità Ferruccio Fazio sconsiglia ai medici l'uso della cravatta negli ospedali, perché la cravatta - che non viene mai lavata - è nel peregrinare dei dottori fra un paziente e l'altro un veicolo con cui trasportare le infezioni.
Ennesimo, duro colpo per la cravatta in certe circostanze dismessa dai leader politici, da Silvio Berlusconi a Barack Obama, mentre il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad - sempre senza cravatta - è stato bacchettato dagli integralisti religiosi per certe dichiarazioni troppo innovatrici sul possibile uso proprio della cravatta e sulla possibilità di non portare la barba in spregio a quelli che vengono considerati precetti veri e propri.
La cravatta è certamente in crisi nell'idem sentire com'è ben visibile in diverse occasioni sociali e io stesso - che lo consideravo un obbligo protocollare per certi ruoli - oggi posso essere meno formale. 
Che il tempo cambi mi deriva da un aneddoto familiare: quando il medico condotto Rinaldo Thoux accompagnò i miei genitori il giorno di Natale del 1958 alla vecchia maternità di Aosta (avevo deciso di nascere un mese prima del previsto), il dottor Thoux - esempio straordinario di medico sul territorio per competenza e umanità - chiese che gli venisse prestata una cravatta senza la quale non sarebbe stato dignitoso per lui presentarsi di fronte ai colleghi in ospedale...

Commenti

Mi spiace...

ma io sabato scorso, in una torrida collina torinese, ho sfoggiato la mia cravatta in maniera stoica in occasione di un matrimonio.
Se si mette, si mette bene e fino in fondo... anche a costo di batteri, virus, patacchi, pappataci e tutta l'Arca di Noè annessa.

L'altro giorno...

in Consiglio regionale non funzionava bene il condizionamento e l'umidità era amazzonica: la cravatta era un dramma e le Church's ai piedi facevano bollire i piedi...

Il caso che hai ricordato...

è relativo a persone per le quali la forma era anche sostanza e rispetto per gli altri.
Quando vedo Sergio Marchionne partecipare ad incontri ufficiali con il suo maglione blu lo trovo una mancanza di rispetto per chi, forse, avrebbe preferito partecipare in bermuda ma non lo ha fatto proprio per rispetto per il prossimo.
Un giudice che svolge l'udienza in maniche di camicia lo trovo poco rispettoso. Ovviamente poi è la sostanza che conta sia per Marchionne che per il giudice, ma un po' di forma...

E poi...

Marchionne, in estate, resta in maglione!!!

Sicuramente...

avrà delle sapienti intercapedini di ventilazione...

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