La prevenzione dei rischi

La recente frana ad ArnadLa scossa di terremoto che ha colpito la Valle d'Aosta nelle scorse ore non deve preoccupare. La classificazione delle zone sismiche della Regione è rassicurante e qualche maggior accortezza nelle costruzioni riguarda solo quelle aree che sono - come in questo caso - nei pressi del Cervino o, come dimostrato da una scossa in un recente passato, nell'area del Monte Bianco.
Piuttosto non bisogna abbassare la guardia in un altro settore, come potremo ricordare tra pochi mesi con i dieci anni dalla terribile alluvione del 2000, che investì la nostra Valle in maniera impressionante. Infatti i dati, Regione per Regione, della mappatura delle zone a forte rischio idrogeologico ci pongono purtroppo al vertice delle zone pericolose e ciò significa grande attenzione nei piani regolatori e azioni precise di difesa del suolo specie con costosi interventi di prevenzione e bonifica.
Più di una volta è stato chiesto allo Stato italiano uno sforzo di sostegno, che oggi potremmo in parte, e agevolmente, immaginare anche con l'uso di quel fondo ormai cospicuo rappresentato da denaro non spendibile nel bilancio regionale per rispettare il noto "Patto di stabilità".
I recenti casi di Arnad, prima con i rischi incombenti su di una frazione e poi con l'operazione di disgaggio di una frana che minacciava la strada statale, sono episodi ripetibili in molte altre zone della Valle e i costi di certi interventi di tutela sono impressionanti.

Commenti

Mi correggo...

pare che ci sia, rispetto al passato, una nuova cartografia che, senza creare nessun problema reale di sicurezza, renderà più costosi progetti ed opere.
Studierò per dirvi.

Ho studiato...

la Regione intende applicare a pieno la cartografia del 2006.

Dove si può...

reperire una carta del 2006?
E, riferendomi alle alluvioni, mi chiedo come mai una volta i fiumi venivano puliti e dragati ed oggi invece si vedono ancora i tronchi attaccati ai voltini dei ponti sotto cui si sono incastrati.
Abbiamo mille lacci burocratici, siamo ostaggi di quattro pseudo-verdi-esperti ma manca il sano buon senso pratico dei nostri vecchi.

La trovi....

facilmente su Internet, tipo "Istituto sismologico italiano".
Mi pare si chiami così.

Non centra nulla...

con l'argomento di questo blog ma volevo sapere, dopo avere letto l'Ansa delle 12.35...

Ferrovie: servizio trasporto passa a Valle d'Aosta
I servizi di trasporto ferroviario sulle tratte Aosta - Torino e Aosta - Pre-Saint-Didier saranno di competenza della Regione autonoma Valle d'Aosta. Lo prevede uno schema di norma di attuazione dello Statuto speciale su cui il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha dato oggi all'unanimità parere favorevole.

A chi indirizzare il mio curriculum lavorativo ferroviario dal momento che ero capostazione militare e poi civile e con tutte le abilitazioni?
Non si sa mai che da una opportunità ne arrivi un'altra...

E' presto...

le trattative con lo Stato, specie per la parte finanziaria, dureranno un pochino (un annetto?), dopo ci sarà l'appalto europeo per individuare il gestore. Prometto di tenerti informato.

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