Piero Enrietti ci ha lasciati

Piero EnriettiIl giorno in cui si scriverà una storia dell'industria valdostana nel dopoguerra - i nostri storici stentano ad occuparsi della storia contemporanea più recente - un capitolo sarà dedicato alla storia personale di Piero Enrietti (giustamente miglior imprenditore valdostano nel sondaggio di ImpresaVdA nel 2008) e a quella della sua azienda.
Amico di famiglia, facente parte di un gruppo di persone (una "compagnia" di amici) che si frequentavano con allegria e che purtroppo il tempo sta inesorabilmente sfaldando, Enrietti era un imprenditore tenace. Sguardo sornione, tratto decisionista, ma con il cuore d'oro che ha sempre cementato il suo rapporto con i dipendenti quando questi mostravano attaccamento aziendale, Enrietti si è affermato nel mondo con quella caratteristica di inventiva che si accompagnava alla sua grinta d'industriale, che mi pare voglia dire guardare avanti e mai fermarsi.
Quando ero Presidente, ho trattato la chiusura della celebre vendita, che tanto lo aveva assillato, dei terreni vicini alla "Thermoplay" nell'area industriale di Pont-Saint-Martin, indispensabili per la futura e necessaria espansione dell'azienda, che combatte sul mercato internazionale attraverso sofisticati sistemi di stampaggio plastico a caldo.
Con grande semplicità spiegava, assistito dai figli che garantiranno la continuità, che cosa vuol dire per un'azienda valdostana affrontare il mare procelloso della concorrenza internazionale non tradendo le proprie radici locali.
Un ultimo saluto ad un industriale di razza.

Commenti

Addio sig. Piero...

Caro sig. Piero, o meglio caro "papi",
La ringrazio personalmente per tutto ciò che è sempre stato per tutti noi:
"un grande uomo... un grande esempio" sotto l'aspetto lavorativo ma sopratutto sotto l'aspetto umano.
Ieri ha lasciato un vuoto indescrivibile in questa grande famiglia. "la Thermoplay".
Sono sempre stata orgogliosa di essere una sua dipendente, e sicuramente la sua pacca sulla spalla seguita da: «e alura, tut ben?» mi mancherà!
La porterò per sempre nel cuore...

Grande, grande, grande...

Vanda Thedy

Sig. Piero Enrietti

E' con una grande stretta al cuore che dobbiamo salutare il «nostro Sig. Piero», che per noi è stato e per sempre sarà, una persona speciale da prendere come esempio, che ci ha trasmesso tanto, sia sul piano lavorativo che umano.

Con affetto, Rachel.

Belle testimonianze...

Grazie!

Non mi vengono le parole...

per descriverlo so solo che ci mancherà il nostro "papi".
Addio presidente!

Ciao "papi"...

impossibile descrivere il vuoto che hai lasciato nei nostri cuori.
Non ti dimenticheremo mai.
Daniela e Giorgio.

Purtroppo...

una seduta di Commissione del "Comitato delle Regioni", oggi a Bruxelles, mi impedisce di essere di persona a rendere omaggio a Piero.
Ma porterò con me tante cose interessanti che mi ha detto, onorato della sua amicizia.

Grazie per quanto hai fatto...

per tutti noi. Grazie per averci resi forti ed orgogliosi. Continua però a tenerci per mano, sarà l'unico modo per farci tornare sereni.

con Immensa Stima.

Ho lavorato alla "Thermoplay"...

per qualche anno, poi le mie scelte personali sono state quelle di volermi creare un'attività... di voler rischiare in qualche cosa... lì ho avuto modo di conoscere il Signor Piero scritto con la "S" maiuscola perché era veramente un signore...
Sempre attento alle esigenze di ogni singolo dipendente e forse questa è stata la sua chimica per creare un ambiente ed un gruppo di lavoro che qualsiasi ditta potrebbe invidiare!
Me lo ricorderò sempre perché è stato un esempio per tutti noi!!!

Ciao Signor Piero...

Mi mancherà vedere il numero "319" sullo schermo del centralino. Quel numero che aveva la precedenza su tutti, che mi metteva quel pizzico di agitazione... e prima ancora di rispondere mi chiedevo se sarei stata abbastanza veloce ed efficiente nel far fronte alla richiesta.
Il nonno che avrei sempre voluto premuroso, attento e spiritoso... con quello sguardo vigile e un po' furbetto... di chi non si fa sfuggire nulla...
Non dimenticheremo mai i tuoi «Alura!»...
Ciao Presidente

Silvia

Enrietti...

era un galantuomo, merce sempre più rara.
Le mie condoglianze alla famiglia.

Addio Sig. Piero...

La ringrazio di cuore per tutto ciò che è stato e che ha fatto per noi.
Ci ha sempre detto, sin dal 1995, anno in cui ho avuto il privilegio di iniziare a lavorare alla "Thermoplay", che eravamo come una grande famiglia e come tali ci ha sempre trattati: con grande umanità e rispetto.
Mi mancherà tanto ma farò tesoro di tutto quello che ci ha trasmesso sia sul piano umano sia lavorativo.
Era e sarà sempre una grande persona: un grande uomo..
Grazie e non la dimenticherò mai.
Con gratitudine ed affetto.
Sabrina

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