Spacciatore di Nazionali

Le Nazionali come si trovano oggiLeggo di una vasta campagna in Valle contro la sigaretta. Me ne compiaccio e penso che quel 25 per cento di valdostani calcolato come media dei fumatori sia una sottostima di un fenomeno che sta tornando con prepotenza, dopo anni in cui il tabacco è stato un disvalore.
Avevo un papà fieramente tabagista che fingeva una volontà di smettere e di ridurre il numero delle sigarette e dunque capisco le difficoltà di smettere e ammiro chi lo fa da un giorno all'altro.
Ricordo con divertimento di quando ero un giovane deputato e l'unico posto in Italia dove si vendevano le "Nazionali senza filtro" era la tabaccheria di Montecitorio, perché quelle sigarette - nicotina pura - erano, a prezzo basso fuori mercato, nel "paniere" con cui si calcolava la contingenza.
Ad ogni deputato veniva consentito l'acquisto di una sola stecca alla settimana e così, per un certo periodo, ogni lunedì in ufficio ad Aosta regalavo - tipo spacciatore - un pacchetto ciascuno ai vecchietti aficionados di quella letale sigaretta senza filtro che venivano a trovarmi apposta.

Commenti

Mitiche...

mio padre fumava quelle senza filtro (le normali) e mia nonna le "Esportazione" col pacchetto bianco e rosso.

Io non sono...

mai stato fumatore, ma per cissa (qualche sigaretta!) ricordo la bizzarria delle "papier maïs".

Mio nonno...

materno, fumava le "mitiche" Nazionali. Io ho sempre pensato che fossero trinciato d'asfalto.
Un giorno mio padre gli offre una Marlboro, con filtro. Lui la prende e l'accende, con molta fatica, dalla parte del filtro. Non vi dico la puzza. Gli faccio notare che l'ha accesa male e mi risponde: «a sa 'd niente...»
Si è rifatto il palato con "la" consueta sigaretta italiana.

Io invece...

ho fumato la prima volta compiutamente alle Medie nel cinema "Ideal" di Verrès; erano sigarette al mentolo, che avrebbero stroncato chiunque (se ci penso mi torna su il gusto, come la "Madeleine" di Proust...), con cui direi ho chiuso la mia "carriera".

Barza...

un tizio entra dal tabaccaio e chiede un pacchetto di sigarette.
Il tabaccaio glielo porge e il tizio legge l'etichetta di monito: "Il fumo provoca impotenza". Sussulta, restituisce il pacchetto e chiede: "per cortesia, me ne dia un pacchetto che faccia venire il cancro ai polmoni!"

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2020 Luciano Caveri