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dtt_canali.jpgIl digitale terrestre, che pure ha scompigliato e scompiglia le nostre certezze, è l'evoluzione tecnologica della televisione terrestre e bisogna prenderne atto.
L'aspetto positivo è che, con l'assegnazione di un canale alla Regione per la ritrasmissione delle emittenti estere (canale 41), la "Rai" predisporrà un nuovo multiplex su cui ci saranno di certo "France 2" e "Suisse Romande" (oggi sul "bouquet" principale "Rai") ed altre due emittenti francofone, oltreché un programma germanofono per i walser. Il "mux" (così si dice in gergo...) può ospitare anche svariati canali radiofonici.
Mi auguro che questi passaggi consentano di avere finalmente la "Terza rete bis" che possa diventare uno spazio per avere più trasmissioni locali del servizio pubblico.
La televisione - e non lo scrivo perché son tornato a lavorarci, ma lo penso da sempre - è uno specchio nel quale una comunità deve specchiarsi per ritrovare le ragioni della sua identità, specie in epoca di mondializzazione.

Commenti

«Sono tornato a lavorare in RAI»

Mi faccio un po' di pubblicità...
Non so se sapete che i trasmettitori del digitale terrestre che sono ora in funzione ad Aosta e Saint-Vincent sono stati in buona parte progettati da un ex "cervello in fuga" valdostano, che sarei io.
Risalgono al periodo in cui ero a Bologna in una ditta famosa nel settore. Dopo essere partito dalla gavetta, alla tarda età di 32 anni mi era stata affidata la responsabilità del progetto di queste nuove apparecchiature e, in collaborazione con altra gente valida, avevamo tirato fuori proprio una bella linea di prodotti. Ne vado molto fiero.
Poi mi sono scocciato di vivere fuori valle e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata quella di propormi alla "Raiway". Ho partecipato ad un concorso per l'assunzione di un tecnico che si occupasse proprio di queste cose. Concorso che ho stravinto, ma quando si è parlato di contratto, pur riconoscendomi l'elevata professionalità, da Roma (ad Aosta devo dire si sono comportati in modo corretto) mi hanno proposto una decurtazione dello stipendio del quaranta per cento rispetto al corrente (che vi assicuro non è per nulla da favola) e un favoloso contratto "1+1 rinnovabile".
Devo dire che il "rinnovabile" era molto allettante! Ovviamente il contratto se lo sono tenuti: la loro motivazione era che «in Rai funziona così. Prendere o lasciare».
Adesso sono riuscito a tornare in Valle, anche se ho cambiato completamente settore e sto crescendo anche in questo.
Usano un trattamento "pareil" anche a chi lavora nel settore del giornalismo?

Io sono...

un "vecchio" Rai...

La capisco...

per i "vecchi" come lei è ancora più difficile riproporsi nel mondo del lavoro... Passati gli "anta", al giorno d'oggi chi ti assume più... Come minimo, le avranno proposto un - 60 per cento, 7 mesi + 7 mesi!!!
Rinnovabile solo su presentazione di un certificato medico di buona costituzione fisica.

Andiamo a consolarci a vicenda davanti ad una birra... Possiamo parlare di quanto era gnocca la romana che faceva la selezione del personale.
Un pochino sull'arrogante, però... Ma che calze a rete!!!

Vegliardo...

Intendevo solo dire che, essendo stato assunto in "Rai" nel 1980, pur essendo stato parecchio in aspettativa, godo di uno status diverso da chi oggi entra in "Rai".
Per fortuna: brindo lo stesso!

Ma certo,

avevo capito. Prosit!
Ah, che calze a rete... Ma che arrogante!

Magari...

era pazza di te!

Digitale...

feticismo?

Ma a morgex e la salle ?

Alla fine mi son deciso a registrarmi e a cacciare anche il benedetto codice fiscale, uff...
Ma possibile che la rivoluzione del digitale terrestre per Morgex e La Salle si sia semplicemente tradotta nella spesa per lo scatolotto senza nessun reale vantaggio ?
Prima si vedevano Rai1, Rai2, Rai3, France2, Tsr1 ed ora si vedono esattamente gli stessi canali, nulla di nuovo.
Mediaset? Dispersa. La7? Non pervenuta. Gli altri canali Rai ? C'è un ironico "Rai test" vuoto e basta.
Onestamente mi aspettavo molto di più considerando che la scusa delle poche frequenze ora non si può usare. Una voce informata mi ha detto che quei canali era stato chiesto di attivare e quelli sono stati attivati, se bontà di qualcuno avessero chiesto di attivarne altri, altri ne avrebbero attivati.
Meno male che la parabola è ancora li sul tetto, esteticamente fastidiosa forse, ma alternativa a questa televisione "imposta".
Spero che magari, prima o poi, anche altri canali arrivino, ma da queste parti la gente è stata infinocchiata per tanti di quegli anni da vuote promesse che comincia ad averne le scatole piene (saranno vent'anni che si promette, si rimanda, si assicura che prima o poi anche Mediaset sarebbe stata visibile).
Saluti. (anche all'ex bolognese che ho il piacere di conoscere).

Io non posso rispondere...

sulle strategie dei gruppi televisivi come Mediaset, che valuta in proprio cosa coprire e cosa no.
Tra breve, come leggevi, ci saranno più canali esteri ritrasmessi, ma per il resto bisogna prendersela con i privati. Per altro, se hai la parabola, mi sfugge il problema.

Che io abbia la parabola...

anche se, ma con la neve, se ne cade tanta, capita di perdere il segnale e Tsr non si vede su satellite. Mia nonna, i miei genitori ed altra gente non ce l'ha. Non sono cosi altruista da interessarmi a tutti quelli senza "padella" sul tetto ma solo di quelli di famiglia che si son lagnati.
Capisco che la Rai possa rispondere solo per la Rai ed appunto mancano anche: Rai sport, Rainews, Rai 4, Rai gulp, Rai storia, eccetera.
Se si sa di già, quali altri canali esteri saranno trasmessi?
Per ora aspetto e spero.

p.s.: Non si preoccupi, ho indirizzato la mia vena polemica e lagnosa anche verso gli indirizzi email di detti gruppi televisivi. :-)

Immagino..

che sul "mux estero" ci saranno France 2 e Suisse Romande, più un canale tedesco ad uso walser, mentre i due rimanenti suppongo siano oggetto di riflessione. Questo libera due canali sul "mux" Rai e spero che ciò consenta, come spiego sopra, di avere una "Terza rete bis".
Per chi, come me ora, si occupa di programmazione regionale, il futuro è il digitale e non il satellite, dove il "regionale" non si può vedere. Lo noterai se guardi, su RaiTre dopo il "Tgr" delle 19 che il regionale trasmesso sulla parabola è a rotazione, mentre ovviamente i "nostri" programmi non si vedono.

Per questo riponevo...

molte più speranze per il digitale che al momento mi ha abbastanza deluso.
no veiempé!

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