Lodo Alfano

berlusconi_silvio_02.jpgSolo ora riesco a commentare la notizia dell'incostituzionalità delle norme. Direi che parte della Rete è andata in tilt, ma con il wifi - in attesa di decollare dall'aeroporto di Bruxelles - sono riuscito a tornare sul mio sito.
Che dire? La sentenza va letta, ma appare tombale.
Non credo ad una via giudiziaria per risolvere temi politici, ma non credo neppure alla via legislativa per risolvere problemi giudiziari.
Stando qualche giorno fuori Italia, l'"anomalia italiana" spicca con nettezza.
La lettura dei primi commenti di alcuni esponenti della maggioranza lascia stupiti: i giudici costituzionali (pare che ci sia stato un "nove a sei") vengono bollati come «nemici della volontà popolare»...

Commenti

Stato di Diritto...

Qualcuno diceva che l'uomo nasce schiavo della legge della giungla e poi la "Legge" lo rende libero.
Bene, io concordo. Lo Stato di Diritto, laico, democratico, liberale, non sarà il migliore che si possa inventare ma ad oggi è quello che ha garantito meglio la libertà e la dignità degli uomini.
Esso si fonda sulla separazione dei poteri e sul rispetto delle regole.
Ogni altro commento dovrebbe essere superfluo.
Il premier italiano ieri sera da Bruno Vespa ha fatto la figura del prepotente, arrogante e pieno di sé, e Rosy Bindi ha fatto benissimo a rispondergli per le rime, così come ha fatto bene il Presidente della Repubblica a non lasciarsi insultare.
Bisogna avere rispetto, anche se si è miliardari.

D'accordo...

le sentenze della Corte devono poter essere commentate e anche criticate.
Ma ho sentito dei commenti da mascalzoni, privi di senso delle istituzioni. Non siamo ancora, spero, una "Repubblica delle banane".

Ieri non l'ho trovato...

particolarmente prepotente, ha spiegato le sue motivazioni che ho in parte condiviso (pur non essendo un suo sostenitore), ha dovuto alzare il tono di voce perché purtroppo nei dibattiti televisivi c'è la brutta abitudine di parlare uno sopra l'altro...
Ora, sorridendo, ammetti che la battuta sulla "bellezza - intelligenza" rivolta alla Bindi però è stata simpatica. Forse non era il luogo adatto per farla però mi ha fatto sorridere...

E' il tono generale che non va bene...

viene fatta una legge ad personam, la Corte lo rileva e scoppia tutto questo putiferio contro i giudici costituzionali.

Sui fatti di ieri...

anche se razionalità vorrebbe che ci fosse ben poco da ridere, consiglio tuttavia la lettura della "rivisitazione", in chiave ovviamente ironica, di Andrea Scanzi de "La Stampa", dal blog di "MicroMega" "Il Criminoso".
Emerge, tra l'altro, che la "battuta" del premier all'indirizzo di Rosy Bindi non è affatto farina del suo sacco, ma mutuata (chissà se con accordo sul "copyright" tra i due!) da un altro personaggio noto per il suo costante e consistente impegno nel campo delle pari opportunità: Vittorio Sgarbi.

Christian...

non vale! Non si può scrivere e ridere a crepapelle insieme!!!

Quando la Bindi...

era Ministro della Sanità, essendo lei un tipo ruvido ed avendomi risposto malamente su di una questione delicata riguardante la sanità valdostana, l'avevo mandata al diavolo senza tanti fronzoli, riportando la discussione sul tema - per noi essenziale - dei nostri diritti.
Da allora i rapporti divennero ottimi, segno che la franchezza - moneta che in politica non si usa molto - può essere elemento positivo.
L'uso della fisiognomica - alto, basso, bello, brutto... - che Berlusconi ha fatto verso la Bindi, riciclando una vecchia battuta di Sgarbi «più bella che intelligente» - trovo rientri in quel filone "alla Bagaglino", che non a caso ha chiuso in televisione per i bassi ascolti.

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