Videogiochi

eugenie_tennis_wii.jpgI primi videogiochi, o meglio i loro antesignani, li ricordo negli anni Settanta. Andavo in una sala giochi alla Marina di Porto Maurizio, quando ero ragazzino e il top era un fucile che sparava a dei bersagli. Direi che erano ancora più meccanici che elettronici.
Ricordo poi, collegato alla televisione, il primo alienante tennis, che pure nella sua rozzezza occupava interi pomeriggi.
Infine l'esplosione del fenomeno consolle mi ha trovato abbastanza indifferente, seguendo specie attraverso amici o con i miei figli l'evolversi rapidissimo del mercato.
Devo dire che questa "Wii" della "Nintendo" è un passo avanti incredibile. La versione "Fit" viene ora distribuita nelle comunità per anziani francesi per fare attività fisica!

Commenti

Ammiro...

ma sono un celenterato... forse con la "Wii", che impegna in modo operaio il fisico, sarei anche bravo...
Ma preferisco lasciare aloni di dubbio. Le tastiere della "Playstation" mi impressionano per i numerosi tastini graffittati, dove per fare un carpiato all'eroe di turno, si deve seguire una ricetta di "avanti-indietro-X-sinistra-destra" che lasciano senza materia grigia.
Se avessero pensato ad un "TomTom" per i videogames ci potrei fare un pensiero... ma per ora rimango così: giurassicamente flinstoniano.

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