Tende

lucoli_tende.jpgSono pochi in Abruzzo ad avere nelle tende i condizionatori. So che nella tendopoli "valdostana" di Lucoli era iniziato il loro montaggio per evitare che i terremotati arrostissero. Come non pensare a queste persone dolenti e sofferenti.
E come non pensare, per contrasto, alla tenda beduina di Gheddafi in un parco di Roma in nome del relativismo culturale, sbandierato da questo dittatore da operetta, trattato con tutti gli onori e ancor di più, avendo sotto la sabbia il petrolio.
La tenda del Rais libico è come se, per reciprocità, Napolitano pretendesse nel deserto stucchi, marmi e arazzi del Quirinale.
Che pena piegarsi, in tutti i sensi, ai dittatori, specie chi - come Gheddafi - governa con uno strumento principale: la paura.

Commenti

Gheddafi?

La storia è lunga passando per molti governi. Abbiamo sanato il nostro debito coloniale, compresa l'umiliazione della fotografia sul petto. Ma, forse, da libico l'avrei vista bene. Sono inorriditi quelli che hanno lasciato tutto in Libia con le confische. Si sono arrabbiati i pacifici e i pacifisti. Anche l'intelligenza ha subito uno scossone.
La cosa comune a tutte le categorie sociali citate, è che tutti i componenti si lavano, con l'acqua calda, accendono la luce, anche a sproposito.
In genere si usa il gas come combustibile.
Lo sapevate che la Libia è ricca di gas?
A questo punto, per par condicio, e anche per democrazia energetica, portiamo sabbia a Lucoli e negli altri campi. Con qualche artificio si fanno anche le dune.

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