Il senso del tempo

lech_walesa.jpgMi scrive un'amica polacca per segnalarmi una grave omissione dei giornali italiani, che hanno dimenticato un anniversario importante. Vent'anni fa, come oggi, si svolsero in Polonia le prime elezioni libere al di là della "cortina di ferro". Un mix raro fra Solidarnosc del baffuto Walesa e quel Papa polacco che contribuì alla fine delle dittature comuniste, sancita simbolicamente e non solo dalla successiva caduta del Muro di Berlino.
Il senso del tempo, che scivola rapido come la sabbia in una clessidra, si accompagna alle grandi lezioni della storia, che è bene tenere a mente come una bussola che ci indica il cammino.

Commenti

Luciano, ti ringrazio per questo messaggio...

Le prime elezioni libere (o "semi-libere") in Polonia vengono spesso dimenticate dalla stampa internazionale.
La Polonia fu il primo Paese del blocco dell'Est in cui i rappresentanti eletti dai cittadini ottennero un vero potere politico. Per tantissimi polacchi la primavera del 1989 fu una stagione gioiosa e piena di speranza e per l’Europa fu un passo molto importante che scatenò il crollo del comunismo.

In effetti...

Ciao, Marta!
In effetti, se oggi dobbiamo pensare all'elemento più forte di questi ultimi trent'anni di elezioni dirette del Parlamento europeo, la caduta del Muro di Berlino e tutti gli elementi preparatori, alcuni dei quali assai dolorosi, sono al centro dell'attenzione.
La mia generazione è cresciuta durante la "guerra fredda" e sotto il ricatto continuo dell'olocausto nucleare.
L'idea che oggi siamo tutti europei mi tocca nel profondo del cuore.

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Una volta che

hai assaporato un sapore, quasi certamente, ti dimentichi come e dove lo hai incontrato. Basta rileggere le riflessioni sul 25 aprile e sulla Bandiera italiana. Probabilmente è il male del nostro tempo.
In ogni caso l'occidente deve molto a Walesa e a tutto Solidarnosc, per l'opera di democratizzazione.

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