La dignità

camillo_benso.jpgCi sono concetti che di tanto in tanto è bene evocare per potersi specchiare ogni mattina. Alla difesa dell'Autonomia speciale della Valle d'Aosta bisogna crederci e considerarla come valida in sé, espressione della nostra identità e del percorso storico della nostra comunità. Usando una celebre frase di Camillo Benso Conte di Cavour: «Il primo bene di un popolo è la dignità».
La nostra Autonomia non è mai stata - nelle diverse tipologie attraverso le differenti epoche - un'espressione solitaria, ma è sempre stata inserita in un sistema politico che prescinde in parte dalla nostra volontà e dunque ci ha sempre obbligati alla negoziazione, spesso a muso duro, sapendo bene dell'esistenza di un principio dinamico insito nell'autonomia.
Certo è che, ad essere fautori della nostra dignità, dobbiamo essere in primis noi valdostani ed è un lavoro che non penso proprio dovremmo assegnare ad altri.

Commenti

Sempre demandare?

Come posso concedere ad una classe politica, anche se l'ho scelta io, l'esclusiva della tutela della mia esistenza sociale? Io non ci riesco, ho scelto di battermi, nel mio piccolo per chi sono come valdostano.
La forzatura mediatica contraria è forte, ma la mia voglia di essere rispettato lo è altrettanto.
Sono certo, che se ognuno di noi si indignasse veramente per le falsità che si sentono dire, si farebbe talmente tanto rumore, che nessun politico valdostano dovrebbe andare a Roma a chiedere spiegazioni.
La delega ad altri, non è sempre sintomo di democrazia, spesso è solo delega.

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