Montagna, lupo e top model bovine...

megeve_bovine.jpgSono stato a Megève per parlare di montagna in un dibattito a largo spettro sul rapporto montagna-città o, come mi sembra che si debba più opportunamente dire, montagna-pianura.
La mia tesi è che gli antichi privilèges delle zone montane attorno al Monte Bianco - e con altre forme in tutte le Alpi - oggi devono essere aggiornati, specie per contrastare i sovraccosti e compensare gli handicap, attraverso forme autonomistiche contemporanee nel nome della sussidiarietà e del federalismo.
L'occasione sono le tradizionali Journées de l'Alpage, scosse da una polemica feroce per un lupo che si è sbranato l'ennesimo gregge di pecore. Bellissima la sfilata di mucche di razza Abondance lavate e pettinate come delle top model bovine nel vasto spazio interno del "Palais du Sport", allestito con grande eleganza, compresi gli allevatori in gran spolvero e segnalo un pubblico numeroso, anche di turisti, plaudente.

Commenti

Da ricordare...

che è dovuto a chi sta in montagna un privilège.
Chi sta in montagna, soprattutto nell'arco alpino, accetta di buon grado (qualcuno non tanto nella nota valle piemontese) che il "proprio" territorio venga regolarmente attraversato, vessato e utilizzato per necessità "europee".
E' giusto che gli sia riconosciuto qualcosa, anche alla luce delle difficoltà a cui accenna Luciano, per le concessioni e la disponibilità, per il raggiungimento di quella equità a cui tutti ambiscono.

La Savoia...

si appresta, il prossimo anno, a ricordare i 150 anni dall'annessione alla Francia.
Quel che colpisce è la rara consapevolezza della lunga storia comune all'epoca dei Savoia. Per cui ovviamente, in pura chiave storica, non manca mai una sottolineatura su questa comunanza.

Bellissima fotografia

Davvero affascinante!

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