Metano remoto

eni_store.jpgLa chiusura degli uffici "Eni" a Sarre è stata banalizzata.
In effetti il personale è quasi tutto transitato ad "Italgas" e dunque, dal punto di vista occupazionale, nulla cambia.
In realtà, però, pensando ad alcune azioni precedenti che ben conosco, spiace che "Eni" - oggi non considerato evidentemente un interlocutore utile nel ramificato settore energetico - se ne sia andato dalla Valle, lasciando diciottomila famiglie e centinaia di imprese collegate con il metadonotto nelle mani di remoti call center per ogni necessità grande o piccola. L'assenza di negozi convenzionati fa il resto e l'utente valdostano finisce per essere in una terra di nessuno e resta pure indeterminata la questione degli investimenti.
Per altro all'imminente scadenza delle convenzioni che riguardano la distribuzione del gas attraverso il metanodotto in Valle cosa potrà accadere senza un partner come "Eni"?

Commenti

Sip

Ho rimpianto tante volte il tempo in cui la Sip era fisicamente in viale della Pace. Non mi piace il mondo dei call center. Preferisco spendere qualcosa in più ma avere un servizio effettivamente presente sul territorio.

Infatti...

la Telecom, come oggi Eni, è diventata un'entità fantasmatica. Un concetto del servizio in concessione irrispettoso dei territori.

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