Europee

camera_ingresso.jpgPD e PdL sono una finzione di un bipolarismo inesistente. I medesimi schieramenti arlecchino avevano già approvato la legge per le elezioni politiche con la soppressione dei collegi uninominali e delle preferenze per la parte proporzionale. Tutto il potere ai partiti.
Ora fissano il 4% di sbarramento per le europee: nulla di scandaloso in sé, peccato che sia stato fatto senza nessun dibattito con un blitz parlamentare e certe promesse siano state da marinai, come quelli davanti a Montecitorio nella foto.
Così il seggio per la Valle d'Aosta è finito massacrato dal "niet" a tutti gli emendamenti. Lo sbarramento rende ancora più improbo usare il meccanismo di apparentamento per la Valle d'Aosta.
Ecco perché credo vadano valutati gli spazi di ricorso alla Corte Costituzionale.

Commenti

Bravo Luciano.

Concordo pienamente. I "giganti" si sono accordati e per i "piccoli" gli spazi si sono chiusi definitivamente.
Legittimo il ricorso alla Corte Costituzionale e grande rammarico per l'eterna incompiuta: la rappresentanza politica valdostana all'interno del Parlamento Europeo. Viene da chiedersi se Berlusconi e Veltroni abbiano frainteso il concetto di Europa delle Regioni e dei Popoli...

Nessun fraintendimento.

Lo hanno capito benissimo e hanno preferito la logica di patti dalemiani per non bloccare l'iter parlamentare. Almeno hanno dato l'impressione di avere un bipolarismo in parlamento.
Mi chiedo come si sentano i valdostani alla Camera, adesso.

Camera dei Deputati

Roberto Nicco sabato scorso prima dell'inizio dell' assemblea della "Federbim" mi diceva che stava lassù, in cima all'emiciclo nella "piccionaia" a seguire lo spettacolo penoso che anche in questa Legislatura i Partiti nazionali stanno mettendo in scena...

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2019 Luciano Caveri