Europa

io_e_hubner.jpgLa visita della Commissaria europea Danuta Hubner era stata promessa da tempo e sono contento che sia avvenuta e ciò a riconoscimento di un record: siamo stati i primi in Europa a chiudere i conti dei fondi strutturali nell'ultimo periodo di programmazione.
La politica regionale, nata per equiparare lo sviluppo delle diverse zone dell'Unione, ha avuto la potente conseguenza di aprire spazi politici per il livello regionale altrimenti impensabili nel diritto comunitario.
Posta in discussione da alcuni Paesi, a fronte della improvvisa crisi economica, la politica regionale - con i suoi fondi strutturali - è destinata invece ad un ruolo importante.

Commenti

Complimenti!

Devo dire che la struttura regionale che si occupa di finanziamenti europei è molto efficiente. Credo che il bilancio tra costi della struttura e finanziamenti ricevuti sia ampiamente positivo.

Vero...

ci sono persone valide e credo di aver portato a suo tempo un po' delle cose apprese nell'esperienza europea.

Trovo che sia entusiasmante

e binocolo verso il futuro. Sarebbe davvero una grande cosa veder attuate delle "federazioni" (in questo momento questo termine mi fa venire i brividi) di regioni che abbiamo tanti punti in comune e diano un forte contributo alla crescita dell'Europa.

Non era forse...

una parte del programma di Governo della scorsa legislatura la realizzazione di reti di partenariati privilegiati con una regione per ogni Stato dell'Ue?
Che ne è stato dei rapporti avviati con la Finlandia, la Repubblica Ceca, la Svezia, ecc.?
Onorevole, il Presidente Rollandin ha archiviato anche questo?
Che ne è dell'Euroregione?

Mah!

La rete con le altre Regioni europee temo sia morta e sepolta. Peccato! L'Euroregione, che rivendico come mia idea, penso prosegua il suo cammino.
Sarebbe patetico e sbagliato, tuttavia, "piangere sul latte versato", essendo molto meglio guardare avanti.

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2020 Luciano Caveri