Età della pietra

caselle_aeroporto_neve.jpgOggi dovevo andare a Roma.
Tralasciamo il fatto che da Ivrea a Caselle le strade si presentavano perfettamente innevate come se la nevicata fosse una sorpresa, quel che colpisce è come le informazioni dei voli siano all'età della pietra.
Sul sito dell'aeroporto di Caselle sin dalle prime ore del mattino si snasava una situazione critica: nulla di esplicito. Scendo lo stesso e a dire finalmente la verità, assente nei video che annunciano le partenze, è l'addetto alla registrazione, che azzarda: «Nulla sino a Mezzogiorno».
Il trasferimento orale della conoscenza resta la normalità...

Commenti

Io invece...

come sempre, devo andare a Torino, per il lavoro.
Sono partito da Donnas alle 6.10 e sono arrivato in ditta alle 8.00, e sto meditando di tornare indietro.
Come ha sperimentato Luciano l'asfalto era ricco di neve e, a quanto sembra, oggi peggiora. La cosa che mi ha colpito in città è stato il sottofondo ghiacciato... Ma il sale e/o altre magiche misture chimiche non si usano?
Per quanto riguarda l'aeroporto una indagine di "RTL 102.5" ha appurato che gli unici terminal che ascoltano e danno informazioni sono Caselle e Orio al Serio...
E dire che di neve dovremmo saperne qualcosa...

Stupisce ma non troppo...

la perfetta disorganizzazione che puntualmente si presenta ad ogni inverno, come se la neve fosse una straordinarietà a cui non siamo abituati.
Ieri, ho fatto zapping tra i vari telegiornali per vedere come affrontavano quella che chiamano "emergenza neve": ebbene, il panico!
Come contorno mi hanno colpito i dieci centimetri di neve in piazza Duomo a Milano, dipinti dalla giornalista del tg4 come «abbondante nevicata» e lo spartineve con la lama a due spanne dall'asfalto! La situazione autostradale e aereoportuale descritta da Luciano e da Roberto è paradossale per non dire vergognosa...
2009: normale stagione invernale, Internet, previsioni meteo che ti dicono che tempo farà tra due mesi... risultato?
Disservizi giustificati con la solita scusa: «siamo stati colti di sorpresa!» Avrei voluto vedere lor signori qualche settimana fa a Cogne e nei Comuni colpiti dalle vere abbondanti nevicate... saremmo ancora isolati!!!
Cari signori, rimboccarsi le maniche e darsi da fare!!!

Continuo a ripetere:

meno male che la nevicata non ha ritardato di una settimana, saremmo stati in pieno turismo, un disastro completo, soprattutto per l'isterismo nei vacanzieri...
L'inadeguatezza dei loro mezzi e di loro stessi... intralci in ogni luogo...
Gli operatori sono leggermente arrabbiati per il troppo allarmismo nelle comunicazioni televisive ecc. dove s'invitava la gente al rientro in previsione di ulteriore maltempo, in realtà è meglio che ciò sia avvenuto dato il caos effettivo, per poco poi!

Per me tu ti diverti...

Per me, Luciano, ti divertono queste ste situazioni, altrimenti di che scrivi?
Scommetto che a vedere gli altri viaggiatori che scleravano ti sarai fatto quattro risate.

A me è successo lo stesso una volta con volare-web, era saltato un volo, avevano la flotta scarsa, sono saltati tutti come le tessere del domino messe in verticale l'una dietro l'altra :-)

Le risate che mi son fatto...
Io ero in vacanza, certa gente incazzosissima... :-)

Spero di aver dimostrato...

di reggere discretamente il ritmo quotidiano.
Ma è vero che, dopo tanto viaggiare in aereo, sono distaccato e osservatore. Tanto incazzarsi a che serve?
Proprio come in politica...

stupenda :-)

«Il trasferimento orale della conoscenza resta la normalità...»

Semplicemente stupenda.

Bei tempi...

Lo sgombero neve, incide, come del resto in altre località, nella malfamata "Tarsu", la tassa per lo sgombero dei rifiuti...
Pensando questo (sopratutto alle nevicate) mi viene da chiedere quanto arriveremo a pagare la prossima tornata...
Si fa la raccolta differenziata (dovremmo anche qui prendere esempio da Trentino) ma veri vantaggi per noi cittadini... pochi...
In altre località i cosi detti "cittadini virtuosi" vengono "stimolati" ad esserlo di più con incentivi e agli stessi viene riconosciuto un "quib" per aver assolto il loro "dovere" con senso civico...
Quante sono le persone che con altrettanto "senso civico" vediamo al mattino armarsi di pala e pulire strade e marciapiedi??? Quante sono le persone che solo da noi si sono fatte male causa ghiaccio o neve???
E non mi riferisco alla "neve assassina" che certe persone riportano sulla carta stampata con visione ampiamente "romanzata e visionaria" come in una favola di Dario Argento....
Ma vi immaginate: il fiocco di neve con la mascherina tipo quella della "Banda Bassotti" armata di pugnale che assale i turisti e i guidatori portandoli al panico...
Diciamocelo: tutti ci si aspettava che il famigerato effetto serra spostasse tutti ad andare a sciare sulla Sila e qui da noi lasciasse un clima temperato facendoci rimpiangere gli anni in cui la neve veniva alta da bloccare i Tir sulla statale e la gente bloccata per strada contrattava ancora con sonanti vecchie lire, una catena da poter montare sulla propria auto per poter provare a andare avanti... e ci si scambiavano amichevoli parole anche di riconoscenza verso quelle persone che, a piedi, portavano ai più sventurati con i thermos, una tazza di the o di caffè o brodo caldo...
I tempi corrono e corrodono i nostri ricordi... rimangono le sbiadite immagini di quanto passato nella nostra memoria, e raramente le rispolveriamo...
Già, bei tempi...

Il paradosso di "Milano capitale"

Riprendo quanto scritto ieri con l'aggiunta dell'ennesima beffa o presa in giro, sempre a discapito del cittadino pagante: a Milano manca il sale!!! Dunque, strade ghiacciate, pericolo di cadute - come non pensare agli anziani - scene da "meridione d'Italia", dove si che la neve è un evento straordinario ed imprevisto.
E questa sarebbe la Milano capitale della moda, della managerialità e del vivere moderno? La Milano da bere? Quaranta centimetri di neve e va tutto in tilt!!!
Mi si consenta di avere qualche legittimo dubbio. Non ho notato nessun isterismo da parte dei vacanzieri - sarò stato fortunato - ma persone gentili che hanno ringraziato per come è stata loro preparata Cogne - e non solo - dopo le abbondanti nevicate per il loro soggiorno.
Lo testimoniano anche scritti vari sui giornali e commenti sui blog.

Ansa Vda 08.01.2009

11:21 Maltempo: a Torino due Tir di sale da Valle d'Aosta.

Andrea sei stato fortunato...

ma è stata divertente per noi la scena di una signora, la quale aveva fatto il pieno di gasolio inadeguato ed era rimasta ferma con l'auto lunedì mattina: sembrava le stesse per cadere in testa da un momento all'altro il cielo (mi risulta sia successo solo ad Asterix).
A volte mi chiedo come riescano a sopravvivere, sembra che tutto ciò che facciano debba dipendere sempre dagli altri, le cause sempre agli altri, ma il primis che fine ha fatto!
Certe scene sono veramente teatrali, una buona dose d'ilarità!

Me la sono persa!

Certe scene sono propio da ripresa televisiva, alla Nanni Loy!!!

Strano...

che la sede dei Giochi Olimpici invernali 2006 si fermi per pochi centimetri di neve.

Avevano finito il sale...

A quanto pare a Torino non c'era più sale.
Imbarazzo in Municipio ma la città era una bruttissima pista a metà tra il pattinaggio e una strada interpoderale. Misteri della Metropoli.
Vi faccio ridere (insomma!). Un po' di anni fa era prevista una grande gelata. Il Comune fa passare i camion con l'anticongelante. Il problema era che doveva essere preventivamente diluito...
In corso Grosseto (quello che arriva dallo "Stadio delle Alpi", ancora per poco) c'è stata una mega partita a "tetris" con le auto.

Ieri...

consiglio comunale a Torino da incorniciare: dono a Sergio Chiamparino di sale e paletta da parte dell'opposizione e dopo acceso e sagace dibattito, quasi un incontro di pugilato tra i consiglieri.
E' proprio vero che troppo sale indurisce le arterie e poco crea scompensi umorali!!!

Torino...

penso che, malgrado i molti disagi, sia andata meglio di Milano!

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