Il tormentone

La pubblicità rappresenta una realtà di fantasia e migliore talvolta della realtà stessa. I guru di questa comunicazione sono degli ammaliatori che rappresentano un mondo parallelo affascinante, che stimola quel che interessa loro: i consumi.
In vista di ogni Natale, vi è sempre una canzoncina che conquista i nostri cuori e diventa, nella ripetitività degli spot, un tormentone. Vince quest'anno "A Natale puoi..." della Bauli, che ci colpisce con i buoni sentimenti e sappiamo quanto ci sia bisogno di questa semplicità.

Commenti

Il Natale

serve per riappropriarsi delle propria fanciullezza e mettere da parte i sentimenti da adulti. Questo non vuol dire buonismo, bensì provare a pensare e ad agire come bambini (quelli veri): senza troppi schemi mentali. Magari ritroviamo vecchi sapori!

E' vero!

Ogni anno una colonna sonora accompagna il Natale, Luciano mi ha portato con il pensiero a quando ero bambino, con gli amichetti si guardava con estrema attenzione la pubblicità natalizia, decretando poi - con tanto di giuria - lo spot vincitore!
Il tutto avveniva il 6 gennaio, in contemporanea con la serata finale dello spettacolo Rai abbinato alla lotteria Italia: allora il re incontrastato era Pippo Baudo con il suo Fantastico, dal "Teatro delle Vittorie" in Roma!
Chissà se gli amici di allora si ricordano ancora dello spot natalizio?!?

Aneddoto...

Mia cognata riscopre il suo vecchio albero di Natale. Lo porta in casa e guardandolo scopre che era decisamente ingombrante.
Si rivolge a sua figlia di due anni dicendo: «ascolta, qui non riusciamo più a muoverci o ne prendiamo uno più piccolo o lo facciamo con Miriam e Alberto» (i miei figli).
Immediatamente Naima, con gli occhioni lucidi, risponde: «No, mamma... A Natale si può fare di piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù».
Immaginatevi il risultato...

In questa canzone...

Il passaggio più bello, dal mio punto di vista, è "A Natale puoi, fare quello che non puoi fare mai": riassume quel misto di ricordi e di realtà per i quali a Natale da piccini era concesso andare a nanna più tardi e oggi non ci si sente troppo in colpa a godersi gli "stravizi" tipici delle festività...

La Magie de Noël....

Au delà de toutes les publicités, qui nous ramènent à notre enfance, ou qui ravivent nos souvenirs, je pense une fois encore, à cette magie de Noël, qui, si on le veut, nous fait vivre des moments de grande joie. C'est une période où l'on peut partager, donner, et comme le disait Prezzemola, on peut faire ce que l'on veut. Donner libre cours à ses envies et sentiments, en quelque sorte. J'adore la période de Noël, durant laquelle je peux faire, une fois par année, un petit signe aux amis, connaissances avec qui je n'ai pas eu la chance d'avoir eu plus de contacts durant l'année; c'est une période où j'essaie de donner un petit signe de vie (nous sommes toujours là, nous pensons toujours à vous, même si nous ne manifestons pas tous les jours): c'est un temps de paix, où le temps s'arrête, et lors duquel, lorsque en plus il y a la neige comme ces temps-ci, il semble que l'on puisse arrêter le temps. Je m'étonne toujours des commentaires de certaines personnes, car j'aime bien, à Noël, donner un petit cadeau à chacun, d'entendre des commentaires du style "mais que t'ont-ils donné? qu'ont-ils fait pour toi?". Pour moi, l'important est de faire ce que l'on a envie de faire, même si en retour, il n'y a rien de concret. Le plaisir de donner, de partager, en cadeaux, ou en temps, est le plus important. Pour moi, il n'est pas important recevoir quelque chose en retour, car ce que je donne ou fais, je le fais parce que cela me fait plaisir, parce que j'en ai envie. Je pense que cela devrait être celà l'Esprit de Noël. Faire des cadeaux parce que celà se fait, n'a aucun sens.
Et pour ce qui est de la Magie de Noël, comme je le disais, mes grands enfants mettent toujours leur chaussette dans la cheminée pour le Père Noël. Et bien cette année, puisque tous les murs sont à refaire dans notre nouvelle maison, je leur ai donné un mur chacun pour faire une décoration de Noël, telle qu'ils la voulaient. Et le résultat est incroyable! Ils ont vraiment joué le jeu et nous ont fait une superbe décoration !!! Alors, continuez à faire vivre les traditions, avec et / ou en dehors des publicités, mais ça en vaut la peine.
Tanti Auguri a Tutti...

Magia?

Sarà che, ultimamente, il mio umore tende più al Col. Kilgore di "Apocalypse Now", che non al Sam di "Ghost" (tanto per citare due favole: maledetta la prima, lieta per definizione l'altra), però non vedo nell'atmosfera di questi giorni la magia dell'infanzia, né la voglia di offrire, o quant'altro dell'aura di cui è circondato il Natale nell'immaginario collettivo. Vai al supermercato per i regali, pensando che tali sentimenti dovrebbero accompagnare la moltitudine di persone che attraversa quelle corsie con te. Sarebbe normale, in fondo: è quanto ci è stato trasmesso, appunto, sin da bambini. Eppure, già nel parcheggio, colpi di clacson come sciabolate, urla e gestacci in svendita. Aggiungiamogli, una volta raggiunto l'interno, una panoplia che spazia da genitori in overdrive di decibel, nello sbraitare dietro a bambini più aggiornati di un rappresentante di giocattoli sugli ultimi arrivi nel reparto dei promessi doni, a "sciure" talmente concentrate sull'accaparrarsi l'ultimo "must", da considerare quale banale "effetto collaterale" il rullarti il metacarpo del piede con il loro carrello carico come un tir. A Natale si può fare di più? Sicuramente, cominciando dallo spegnere la tv.

Mantengo

uno stolido ottimismo natalizio, forse un pò ingiustificato: a metà fra Diana e Christian. Quando dicevo che Bauli fa più contenuto natalizio incrociavo sarcasmo e verità, se la pubblicità tinge tutto di rosa ed esaspera. Natale in fondo è una cosa in cui ognuno finisce per vedere quel che preferisce, riflettendo anche i nostri umori.

il pezzo migliore...

per me, è: "c'è qualcosa dentro l'anima che brilla di più, è la voglia che è l'amore, che non c'è solo a Natale, che ogni giorno crescerà se lo vuoi."
A casa mi stuzzicano perché il mio natale inizia il 26 dicembre per concretizzarsi il 25 dicembre dell'anno dopo, insomma vivo nel natale e se ciò mi può aiutare ed anche influenzare il circondario ben venga, dico io.

Un pò

per campanilismo ma visto che arrivo da Fossano , preferisco il Natale di Balocco o della Maina....

m'inserisco qui perchè

oggi è il 21 dicembre - solstizio d’inverno -
In linguaggio astronomico è il giorno in cui il sole tocca il punto più basso dell’ellittica, quasi come se si allontanasse e sprofondasse nell’oscurità.
Nelle epoche antiche l’umanità vi celebrava la morte e la resurrezione del sole;
canti, balli e fuochi per presagire il meglio nella sua rinascita dall’abisso.
Intorno a questa data molti popoli hanno scelto di celebrare la nascita dei loro essere divini.
Oggi è il momento in cui, quando la notte diventa padrona ed il buio totale, è necessario mantenere accesa la fiamma della fede, che al mattino, con l’alba, diverrà trionfante.
Per cui in questo giorno apotropaico auguro a tutti un BUON NATALE e buon ……………..
Riempite voi i puntini con ciò che più vi aggrada, possa essere un augurio per tutto l’anno.

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