Bande di ladri

hone_ingresso_micheletto.jpgE' un mio amico il pensionato di Hône aggredito da tre ladri che uscivano da casa sua. Il suo racconto mi ha fatto rabbrividire, soprattutto perché avendo lui reagito con coraggio poteva finire male, anche se la sua impressione, conoscendo bene le armi, è che la pistola fosse una scacciacani.
Contro queste bande mobili di extracomunitari risulterebbe positivo proseguire il progetto di telecamere "Valle d'Aosta sicura" per monitorare il territorio come garanzia di presidio e per prendere, come in questo caso, i banditi in fuga.

Commenti

Preoccupazione...

per questi fenomeni di criminalità crescenti, segno che la legislazione vigente va rivista e rafforzata. La gente non si sente più sicura ed oltre alle difficoltà economiche deve con preoccupazione fare fronte alla sicurezza personale e delle proprie famiglie.

Caro Andrea, non la vedo così.

La legislazione italiana, nella fattispecie il codice penale, è ampiamente ammirata nel democratico mondo moderno, va solo applicata. Ti catturo, ti processo e sei detenuto. Per milioni di sfumature il processo si conclude senza detenzione. Per fortuna (che orripilante termine, nda) l'evento si è conluso senza, apparenti, danni. Ma, se, invece... avremmo gridato appello a tutte le gogne. Io chiedo che le forze dell'ordine e la politica diano inizio ad una campagna di prevenzione che faccia evitare una caccia all'uomo alla bisogna.

Furto

Anche i miei anziani genitori non molto tempo fa hanno trovato tre ceffi che uscivano da casa nostra dopo aver sfondato la porta. Un mordi e fuggi cui le forze dell'ordine si sforzano di reagire, ma - nel rispetto della privacy - bisogna usare le tecnologie e forse riformare il codice perché questi sono furti ben diversi dai ladri di polli.

La privacy

Si usa malissimo. Non ho dato il consenso alle proposte telefoniche e tutte le sere vengo assalito da vari call center. Le deroghe per la Pubblica Sicurezza? Chissà cosa ne pensa Pizzetti?

Quando

pensai al sistema incontrai Pizzetti che mi spiegò bene il regolamento già emanato, dicendosi favorevole ad un uso intelligente per l'ordine pubblico.

Allora...

mi viene da pensare che la tua passata Giunta fosse edotta sull'argomento (a meno che tu non la tenessi nascosta in qualche antro) e perché non aiutare le Forze dell'ordine in un territorio difficile da pattugliare, in caso di fuga, come il nostro?

Il Poliziotto di quartiere...

è stata a mio avviso una positiva introduzione voluta dall'allora Ministro degli Interni Giuseppe Pisanu. Non sarebbe poi così male se nei nostri comuni si aumentassero i poteri della Polizia municipale a supporto dei Carabinieri presenti in quasi tutte le località ma non effettivi sul territorio 24 ore su 24. Su questo, potrebbe fare "leva" la funzione prefettizia del Presidente della Regione.

A suo tempo...

Alberto Cretaz, l'attuale consigliere e allora sindaco di Pont-Saint-Martin, mi diceva che la Polizia Municipale lamentava carenza d'organico per le normali funzioni diurne.
Posso immaginarmi i problemi per le notturne! I CC sopperiscono alla chiusura notturna delle stazioni con il radiomobile ma, aggiungo io, il territorio è complesso: come fanno a correre da una parte all'altra? Comprendo anche che i costi sarebbero tanti, ma a questo punto facciamo come in Emilia Romagna. Mobilitiamo le associazioni CC, Polizia e GdF o altre specializzate per sopperire alla giustificata esigenza di legalità richiesta. Costerebbero di meno e sarebbero felici di essere utili.

Domanda

Mi inserisco inopportuna in un post a caso per porgerle una domanda: le risulta che un importante dirigente del Casinò sia stato sospeso dal servizio a causa di comportamenti poco chiari. Se fosse vero, il silenzio della stampa sarebbe veramente preoccupante per non dire sconcertante.

Silenzio

L'ho sentita anch'io, ma non ne so nulla di più. Usando un anacoluto celebre, direi un "silenzio assordante".

Situazione

Conosco marginalmente le situazioni degli altri Comuni, per quanto riguarda il mio, spero che si possa trovare a breve e finalmente una soluzione inerente la caserma dei Carabinieri, è da ormai quasi sei anni che i militi presenziano solo in orario diurno, in un piccolo ufficio messo loro a disposizione dalla passata aministrazione comunale, mentre eravamo abituati alla loro presenza 24 ore su 24.
Ribadisco che la Polizia municipale può e deve essere dotata di poteri speciali di controllo e di vigilanza nei territori comunali.

Da quanto so

La polizia municipale, se l'agente è pg, ha tutte le potenzialità del CC o del PS etc. Pertanto credo che sia solo una questione amministrativa e di basilare addestramento. Sicuramente Luciano è più preparato su questo argomento.
Comunque in fatto di prevenzione non servono capacità particolari: basta conoscere i numeri di emergenza.

In Valle

esiste un buon coordinamento fra le forze dell'ordine e i numeri degli addetti restano dal dopoguerra elevati rispetto agli abitanti. Si tratta di reagire a fenomeni nuovi come queste bande itineranti, contando sul facile controllo di accessi-uscite della Valle.

collaborazione forze/utenti

Un po' di tempo fa era stato organizzato, dai Carabinieri, un incontro con la popolazione per avere una collaborazione forze/utenti.
Si trattava più che altro di sfattare la paura nella comunicazione con le forze dell'ordine (soprattutto per gli anziani, molto restii nell'affrontarle), ne era uscito un dialogo rassicurante e semplice perchè in fondo lo scopo era di osservare e di comunicare l'estraneità, ma, purtroppo, s'è rivelato inattuabile perchè, un po' per il poco spirito d'osservazione, un po' per il troppo passaggio di vacanzieri, (si continuano ad avere problemi in pieno giorno) comunque è piacevole la comunicazione che s'è creata al di là dei risultati.

A parte...

i vacanzieri, mi sembra che rimane forte il principio di non impicciarsi nelle disgrazie altrui. Non é possibile che in paesini in cui tutti si conoscono e , lasciatemelo dire, tutti si fanno i fatti degli altri, degli sconosciuti riescano ad entrare in case altrui e poi fuggire del tutto inosservati. Non ci credo, la gente un po' per paura ed un po' per ignoranza si fa i fatti propri.
Basta una telefonata anche anonima, una luce che si accende, un vociare un po' più forte per allarmare un estraneo; non bisogna fare gli eroi ma pensare per una volta che la vita è una ruota che gira e che prima o poi può darsi che toccherà a noi andare dai Carabinieri a denunciare un furto in casa nostra.

certe

persone strane le puoi notare ma come fai ad additarle se poi pensi che in altri luoghi potresti essere tu visto come strambo!
Sarebbe come continuare a chiamare al lupo, finisce che ti scoccia ed il fattaccio arriva prima o poi. Il paesino non è poi così piccolo, 1500 abitanti, altrettanti vacanzieri, altrettanti di passaggio e più sono una bella cittadina, e quando chiedi qualche riferimento sanno dove puntare e le risposte ti sembrano ovvie!
C'è in qualcuno, sicuramente, un po' d'omertà ma parlando con i più anziani (quelli che rimangono più a casa) il convincimento fatto dai carabinieri li ha convinti al dialogo anche perchè questi passano e continuano a chiacchierare con chiunque incontrino, diventa un modo familiare e spaventa meno l'approccio.

Non ho detto...

persone strane, ho detto movimenti strani!!! e c'è una bella differenza...

non si tratta

di movimenti strani perchè di solito entrano dalle porte d'entrata.

Il problema di fondo...

rimane sempre quello di garantire il più possibile la sicurezza delle persone... Essere in casa propria ed avere paura che possa all'improvviso entrare qualcuno - magari armato - in una realtà come la nostra, una volta apparentemente tranquilla, non è un bel segnale.

Si era...

già affrontato l'argomento privacy e telecamere; non vedo il problema ad installarne un po' dappertutto anche perché, a mio personale avviso, chi non combina marachelle non ha nulla da temere.
Pensa che quando abitavo sopra ad una banca e mi hanno pulito l'appartamento, le telecamere di perimetro della filiale, puntate sul balcone da cui sono scappati non avevano il nastro inserito.
Mazziato e cornuto.

E poi...

- se ti difendi rischi l'incriminazione per aver fatto da te,
- se pescati vengono quasi subito rilasciati.
C'è comunque un po' di confusione.
Leggetevi Gericus con "Mezzogiorno di fuoco".

anche perché...

mi sembra che la giustizia che molti ci invidiano, sia gestita con un po' di sportività oppure è gestita da gente (magistratura in genere ) che in comune con la vita di tutti i giorni ha poco a che spartire (ma di categoria che predica bene e poi razzola come vediamo tutti, ce ne sarebbe un'altra).
Un ubriaco che "assassina" 4 ragazzi ha come pena massima sei e dico sei anni di galera, una ragazzina si uccide di vergogna per essere stata stuprata e questi quattro str***i non vengono neanche tenuti dentro ma sono assegnati a servizi sociali, un terrorista addirittura va a tenere lezione ad un Ateneo e la lista potrebbe essere lunghissima... ma sarei logorroico.
Ed il bello (!?) di tutto ciò è che, quando il capo della polizia di uno stato oltre confine dice che per i loro delinquenti l'Italia è "la pacchia", qualche nostro politico si scandalizza e si indigna.
L'ho già detto, vorrei vedere come sarebbe giudicato uno stupratore od un assassino o ...beh di peggio non c'è, se la vittima fosse un famigliare stretto di uno di questi personaggi che hanno il potere di giudicare.
Probabilmente come d'incanto si scoverebbero aggravanti e cavilli vari che per un mortale qualsiasi sarebbero attenuanti ma in questo caso sarebbero la certezza di pena (e pesante) sicura.

Infatti

non esiste la certezza della pena ed esiste - su caso esattamente identico - una pluralità di giudizi che lascia sconcertati.

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