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seggio_cdr.jpgQuesto è stato il mio numero - quarta fila al centro - nella trascorsa sessione del Comitato delle Regioni a Bruxelles.
Sono uno dei 24 membri italiani di questa Assemblea, che resta per ora un passo indietro fra le istituzioni comunitarie, anche se proprio ieri il Presidente della Commissione Barroso si è espresso in aula sul ruolo importante dei governi locali nell'attuale crisi.
Segno che il regionalismo progredisce in Europa, pur con lentezza. Dobbiamo sempre ricordarci come il nostro Consiglio Valle sia fra le più antiche Assemblee regionali nell'Unione ed è bene che la nostra democrazia locale sia degna di questo ruolo.

Commenti

La ricetta

potrebbe essere uno stato forte con delle regioni altrettanto, in perfetto equilibrio.
Utopia? Leggendo qualcosa su AlpMed e altre macroesperienze la tensione dei governi centrali è dettata dalla paura di perdere terreno. Il cammino è lungo o forse no, la situazione impone l'impegno di tutti.

Un giorno verrà

L'Unione ha in sé la fine degli Stati tradizionali.

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