Unione

obama_mccain.jpgSi coglie, nell'incontro fra Obama e McCain, un duplice significato: uno stile di condotta politica che considera da rispettare un avversario (da noi spesso non avviene all'interno della stessa forza politica...); una unione d'intenti in una situazione economico-finanziaria che resta a tinte fosche.
Guardando oggi la Borsa italiana, con i grandi gruppi bancari in caduta libera, resta l'interrogativo su quale sia il reale perimetro della crisi. Penso che alla fine anche da noi, specie nella discussione della Finanziaria regionale, questo sarà il tema sul quale intervenire con rapidità e evitando la proliferazione di gruppi e gruppetti di studio.

Commenti

Tu pensi

che avremo una grande intesa in consiglio?

Immagino

dipenderà dai contenuti e dall'apporto corale alle discussioni nel merito.

Mi auguro

Che la discussione in aula della finaziaria regionale sia un momento di analisi costruttiva della situazione generale valdostana, la presenza di Luciano (che ringrazio per il "nostro cognein!!!") garantisce competenza e conoscenza al dibattito imminente...
un inciso: vorrei che si analizzasse in particolare la situazione industriale della bassa Valle. Ieri a Sarre, un conoscente impiegato in un stabilimento (ieri hanno scioperato) ma ha descritto una situazione di estrema difficoltà.

Industria

Riprendo il discorso iniziato in altro post. Che cosa può fare un governo regionale per contrastare riassetti aziendali di comodo, che altrimenti dovrebbe sudare sangue per ottenere?

Mi sfugge

Non capisco la domanda.

Mi spiego

Credo che molte aziende sfruttino l'onda emotiva della crisi reale per riassetti aziendali, difficili da ottenere se non con confronti sindacali. Si può fare qualcosa per contrastare questo fenomeno? A Torino, Motorola docet.

La realtà

Ai tempi della globalizzazione, con una economia che interagisce fortemente e nella quale i giochi di Borsa possono falsare il valore delle aziende e costruire sulla sabbia, non si può escludere che ciò accada. E' probabile anzi che ciò possa avvenire. Gli strumenti per agire sono pochi per il pubblico, se non sapere che oggi il fattore tempo è fondamentale. La rotazione di aziende non è più un fenomeno patologico, ma i territori competono fra di loro per essere attrattivi. Ecco perché bisogna affrontare la modernità e non rifugiarsi nella nostalgia di passati che sono appunto passati. In Valle spesso si guarda ad una mitica "epoca d'oro", come il villaggio finito sotto il ghiacciaio per la cattiveria dei suoi abitanti, mentre a guardare indietro si può essere trasformati in statue di sale.

Almeno

questo tuo discorso, supportato da un buon piano strategico, infonde un po' di fiducia.

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