Testamento biologico

eluana_englaro.jpgChi mi conosce sa come la penso: se mai dovessi essere trasformato in una sorta di vegetale, costretto ad una coma irreversibile, vorrei morire e non essere costretto ad una vita artificiale. Mentre i giudici di Cassazione si occupano del caso penosissimo di Eluana Englaro, il Parlamento - che ha fatto una figuraccia alla Corte costituzionale, dove aveva invocato una situazione di conflitto con la sentenza di Milano che consentiva di far cessare l'alimentazione con la flebo alla Englaro - non legifera sul testamento biologico che nulla ha a che fare con il tema ancora più complesso dell'eutanasia e che invece consentirebbe un po' di chiarezza.

Commenti

Ma rimane sempre

un conflitto religioso anche discutendo di testamento biologico. Sarà per questo che la palla rimbalza ovunque, tranne che nelle sedi deputate?

Certo che la palla

rimbalzerà ancora per molto tempo. E' un problema spinoso ma quello che trovo veramente inaccettabile é l'intrusione religiosa in questo campo.
Anche, e soprattutto al momento della fine del nostro soggiorno su questa terra, dovrebbe esserci anche una dignità di morire. Se una persona dà disposizioni in merito, queste devono essere rispettate e nessuno può arrogarsi il diritto di decidere diversamente.
La vita é una cosa meravigliosa e va vissuta fino alla fine , ma se la fine é rimanere attaccati ad una macchina che respira per me, che mangia per me e che NON soffre al posto mio,che senso ha.
La povera Eluana ha espresso un desiderio e questo é disatteso ogni giorno in nome di chissa quale morale. Ma vi ricordate di Welby? Bhè,tutta la pantomima che si é animata attorno al suo voler morire é degna di un paese che si definisce civile? Bastava lasciarlo andare come voleva fosse fatto.
Quando ero piccolo il mio cane era arrivato a non poter più camminare ed era praticamente con le reni bloccate tanto era vecchiotto; il veterinario l'ha addormentato e poi gli ha fatto una iniezione ed é passato a miglior vita. Non sarebbe segno di civiltà anche per un uomo se questo l'ha espressamente richiesto!!! Saluti

Nel testamento biologico

ognuno esprime quel che gli viene dettato dalle proprie convinzioni. Nessuno impone niente a nessuno!

Il nostro

paese é troppo influenzato dalle decisioni del Vaticano, non credo sarà tutto così semplice..

a proposito del testamento biologico

«Uno stato laico non può obbligare un malato a vivere contro la sua volontà, attaccato ad una macchina; per chi non l'accetta è un'imposizione che si avvicina alla tortura».
Vito Mancuso, teologo del San Raffaele

«Il testamento biologico è la logica estensione del consenso informato che è obbligatorio in Italia e sancisce il diritto per ogni paziente di conoscere la verità sulla propria malattia e di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte: questo deve valere anche nel caso in cui la capacità di esprimere la propria decisione fosse persa».
Umberto Veronesi

condivido totalmente

Libertà

Infatti si tratta di uno spazio che inerisce la libertà personale.

che ne dite della storia di...

Hannah Jones, una ragazzina di 13 anni in inghilterra ha rifiutato un intervento di cuore perchè non le avrebbe risolto la malattia ma solo allungato la sofferenza.
La corte le ha dato ragione.

Io sono contrario

all'eutanasia, ma sono contrario all'accanimento terapeutico. Abbiamo bisogno di una vera regolamentazione di questo e in questo aspetto. Siamo pieni di regole di ogni tipo e in ogni campo, una che sarebbe davvero importante e sancirebbe la libertà del singolo, non riusciamo ad averla.

La ragazzina

Vedere la sua foto su Ansa mi ha fatto venire i brividi.

Anche in questo caso

si dovrebbe rispettare il dolore anzi, l'impensabile dolore, di una famiglia.

Vaticano

Non si deve temere l'influenza del Vaticano, anzi, dobbiamo-come Stato-essere aperti al confronto, ribadendo libertà di decisione senza vincoli da parte di nessuno.

E adesso?

La Cassazione ha, come si dice tecnicamente, "cassato" il ricorso della procura milanese... E adesso? Siamo punto e a capo. Il giudizio, da quanto si capisce, è di merito. Per quanto riguarda l'etica, nel senso aulico del termine, la storia di questa ragazza darà uno scossone. Mi domando: perchè proprio adesso, in questo momento, vengono a galla queste esigenze? Anni addietro nessuno avrebbe intentato una causa di questo tipo?! Cambiano i costumi? Ci sono concezioni più laiche della vita di tutti i giorni?

Il caso

Esiste un caso umano specifico: un padre che si batte affinché la volontà della figlia di contrarietà ad una vita senza più coscienza si affermasse tramite il divieto di alimentazione artificiale.
Oggi le tecniche mediche spingono più in là il confine tra vita e morte. Ricordo che Giovanni Paolo II disse di no al trasferimento in ospedale nelle ultime ore della sua vita.

Ed infatti

hanno rispettato il volere! Ma qualcuno mi spiega perché si sono dovuti aspettare 16 anni per questa poveretta.......

Non si esclude...

il coinvogimento psicologico di un giudice di Cassazione ma, ricordo, che il loro è un giudizio di merito sull'0perato del tribunale che ha emesso la sentenza. Non hanno riscontrato che ci fossero eccezioni sulla sentenza e hanno respinto il ricorso della procura. In ogni caso non avendo una giurisprudenza specifica e neanche in via generale (credo!) il processo di interpretazione delle leggi è sicuramente stato complesso e opinabile. Il tutto, legato ai tempi della nostra giustizia, da come risultato 16 anni.

è di oggi

la notizia di tre suore che avrebbero dettato un testamento biologico in caso di gravità incurabili;
probabilmente questa presa di coscienza deriva dall'avver avuto esperienze simili

Anche dalla

diversa percezione della cultura dell'etica. Sedici anni fa era tutto diverso da oggi.

abbi pazienza

ma sedici anni addietro la Eluana aveva detto precisamente come comportarsi a chi le sarebbe sopravvissuta, é che qualcuno nonostante tutto decide di metterci il becco (espressione piemontese) e di cercare una interpretazione diversa .
La volontà deve essere rispettata e basta, che piaccia o no.
Intanto 16 anni in un letto, a vegetare in un letto,li ha fatti lei e non un giudice e neanche tanti moralisti che adesso si indignano per la sentenza. Ed ai genitori, che ogni momento vedevano una figlia imprigionata in un corpo senza espressione , cosa gli diciamo........che non si può....che eticamente é ancora viva.....che non bisogna etc. etc... Mi ripeto; ad un cane hanno dato la possibilità di cessare di soffrire ma ad un cristiano.......

Distinguo

Sopprimere un cane che soffre è diverso dalla giurisprudenza della Cassazione che, senza occuparsi dell'eutanasia, ha sancito da tempo che un malato può scegliere di rifiutare le cure, anche se questa decisione può farlo morire. Il "caso Englaro" è simile, risultando che la giovane si fosse espressa contro una "vita artificiale" come di fatto avviene con la nutrizione via flebo. Il testamento biologico eviterebbe che certe responsabilità ricadano oggi sui parenti, come avviene con il povero papà di Eluana.

insomma

siamo delle cavie e sempre motivo di discussione.
Com'è finita la storia per aido e aimo, esiste il consenso assenso?

Per la donazione

esiste oggi in effetti la nuova legge - che avevo seguito passo a passo alla Camera - che prevede l'espressione di volontà.

Meno male

visto che sono AIDO dal 1980, ma vi sembra giusto che sul caso della sventurata Eluana adesso si metta di mezzo anche Sacconi con ricatti belli e buoni alla struttura che accoglierà il trapasso di questa ragazza!?

Una follia

quella di Sacconi, oltretutto in spregio alla magistratura. Temo che ci dovremo tornare sulla prima pagina.

o kappa

ma fallo presto perché mi piacerebbe sentire altri pareri dei partecipanti al blog.

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