Storie

Vedo stamattina all'ingresso di Aosta un ragazzino che arranca in bicicletta con un bimbetto in età da asilo, certamente il fratello, seduto sulla canna. Immagino lo portasse a scuola per poi andarci lui stesso. Uno spaccato di vita.

Commenti

Storie...

Ricordo gli inverni della mia infanzia a Cogne..la cartella come slitta (allora nevicava parecchio) lungo la discesa che da casa mia separa la scuola elementare..risultato: libri e quaderni umidi per non dire bagnati più doppio "cazziatone" della Suora maestra e sopratutto del mio papà!

In effetti

La scena di questa mattina mi è sembrata qualcosa del passato, una visione improvvisa che ho riempito con la mia immaginazione.

Un po' di sano

ritorno al passato assaggiando la semplicità di molte cose non sarebbe male. Molti rapporti cambierebbero, seduta stante.

Però..

Ricordiamoci che il passato è tale e che -per quanto sia utile e opportuno conservarne i ricordi e gli insegnamenti- è sempre meglio non immolare ciò che è stato all'altare della perfezione. Purtroppo o per fortuna le cose cambiano!

Infatti

Io sono per il futuro ma, bisogna considerare, che i rapporti tra le persone erano così: personali e slow. Ora sono filtrati e "devono essere" immediati.

Alberto Grisero - Aosta

Egregio Roberto Belluco, i rapporti tra le persone, oggigiorno, sono... filtrati? Magari fosse ancora così! Al giorno d'oggi, invece, essi mi sembrano fin troppo immediati! Oggi, tutti si danno del tu perché piace ai proletari con la Terza Media (i quali, imparano male dalla televisione gestita, sia dalla Sinistra che dalla Destra) e quasi nessuno accetta l'idea di avere torto, nonché di riconoscere eventuali meriti all'avversario (anche nei rapporti quotidiani).

filtro

Per quanto mi riguarda il filtro è il pc, il fax, l'sms e cosiviainuncrescendosmagliante.

rapporti

In realtà credo che ciascuno di noi, seguendo il proprio cuore, selezioni quali rapporti affidare a pc o sms e quali invece a strumenti più preziosi, più intimi, forse, come una lettera o 4 chiacchiere scambiate "di persona"... almeno per me è così.
Certo si sacrifica un po' la rapidità della comunicazione, ma a volte vale la pena di rispettare ritmi più lenti e darsi la possibilità di riflettere.

Il vantaggio

Possiamo scegliere con maggiori possibilità di comunicazione di qualunque generazione precedente.

vero

ma mi domando: il livello di questa comunicazione? Abbraccio la posizione di Helene: abbiamo anche bisogno di slow.

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