Le reines come un tassello

'Merlitta' la reina vincitrice in SvizzeraSu www.romandie.com la sintesi è efficace: «"Merlitta" a été sacrée reine de l'Espace Mont-Blanc samedi à Aproz (VS). Cette vache du Val d'Aoste s'est imposée au fil de ce combat international et après une ultime lutte face à la Valaisanne "Chipie"».
Aggiunge l'anonimo cronista nel raccontare questo evento «Tout premier du genre, ce combat international a réuni 32 vaches, soit quinze valdôtaines (d'Italie), deux savoyardes (de France) et quinze valaisannes. Entre 3000 et 4000 personnes, soit près du double de l'an dernier, ont admiré ces joutes et participé aux différentes conférences proposées, ont indiqué à l'ats les organisateurs, très satisfaits».
Asciutta la descrizione dell'ambiente che chiude l'articoletto: «Le combat s'est déroulé sous un ciel qui s'est fort bien dégagé au cours de la matinée, avec une température ni trop froide, ni trop chaude, propice aux luttes. "Diva", une des deux vaches savoyardes, s'est classée neuvième. En 2013, le combat Espace Mont-Blanc se déroulera dans le Val d'Aoste, probablement en septembre».
Trovo che l'iniziativa sia simpatica e nel solco di tradizioni millenarie in comune in questa nostra area geografica e culturale, che è stata violentata dalle frontiere artificiali costruite dagli Stati. Pian piano la politica di prossimità, già cooperazione transfrontiera e oggi cooperazione territoriale in coerenza con il lento decadere delle "vecchie" frontiere, si affermerà e occuperà spazi nuovi nell'economia, nel lavoro, nella cultura e in tutti gli altri campi possibili. Ulteriore possibilità di utilizzo di quel nostro francese che di tanto in tanto viene vissuto come un cascame, mentre è non solo una nostra lingua storica del nostro patrimonio, ma la lingua del dialogo con chi ci sta vicino.
Molto, specie in politica e fra amministrazioni, va fatto per un disegno davvero europeista di cui anche le reines sono risultate un piccolo tassello.

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