I vaccini fra informazione e controinformazione

Il  momento di una vaccinazioneSono nato in un periodo in cui certe malattie colpivano ancora duramente, penso alla tubercolosi e alla poliomielite.
Per la prima malattia ricordo le grandi azioni di profilassi a scuola, riuniti nei corridoi e le visite nei centri antitubercolari che sono poi stati chiusi, mentre per la seconda ho nella memoria più profonda quando i miei andarono a prendere il vaccino "Sabin" in Svizzera e conosco, purtroppo, persone un po' più vecchie di me che vennero ancora colpite da questa patologia infettiva.
Sono cresciuto con una fiducia verso i vaccini e, tra l'altro, non essendo stato colpito da bambino da nessuna malattia infantile, da adulto mi sono fatto inoculare tutti i vaccini possibili.
Da genitore non ho mai messo in discussioni le vaccinazioni e così l'ultimo nato ha avuto tutte le vaccinazioni obbligatorie, che gli consentiranno - per questo ne parlo - di andare da lunedì al "nido", e sta facendo anche tutte le altre vaccinazioni raccomandate. Avevo fatto la stessa cosa con i suoi fratelli e la ragazza, poco tempo fa, ha aggiunto anche la vaccinazione femminile contro il papilloma virus.
Quando ero deputato, incontrai dei genitori sudtirolesi fieramente contrari alle vaccinazioni dei figli e da presidente mi trovai con analoghi casi di genitori valdostani che, di conseguenza, avevano avuto problemi sulla base del discusso "obbligo vaccinale" per legge, abolito poi in alcune Regioni e su questa strada sta andando l'Unione europea nel presupposto - attenzione! - che i vaccini si facciano.
In questi anni mi sono documentato e fa impressione vedere come in Rete trionfino pregiudizi e falsità scientifiche nel segno dei "complotti" e delle nefandezze di medici e case farmaceutiche dipinti come solo interessati al business. Talvolta si citano studi, come quello che aveva legato certi vaccini all'autismo, risultati del tutto falsi e frutto di disonestà.
Il caso dell'influenza aviaria ha certo dimostrato che esiste qualche interesse alla drammatizzazione da parte delle case produttrici, perché è ovvio milioni di dosi di vaccino cubano, ma resto convinto che le vaccinazioni - pur con qualche rischio esistente che viene esplicitato nei documenti dati ai genitori - restano un presidio importante per la salute nostra e dei nostri cari, specie in un mondo dove i flussi migratori possono portare in certe zone "indenni" malattie infettive che erano state eradicate.

Commenti

Danni dei vaccini...

Visto che il sottoscritto è uno studioso e ricercatore proprio sul tema, facendo ricerche dirette sul contenuto dei vaccini e sulle reazioni, che questi contenuti producono una volta inoculati bypassando le principali difese immunitarie del soggetto, gradirei sapere visto che pare si sia documentato, come smonta questo articolo da me redatto sui gravi danni dei vaccini, qui pubblicato.
Quando avrà demolito ciò che ho studiato e ricercato personalmente su questo meccanismo dei danni dei vaccini, solo allora potrà affermare «che sono falsità e disonestà».
Mi pare più che ovvio richiederle spiegazione, attendo sua risposta sul tema specifico.
Se è seriamente interessato a conoscere la verità sul tema, sono a disposizione per qualsiasi dibattito pubblico, ma per favore che vi sia un tecnico specializzato in virologia e deve essere bravo... che faccia un contraddittorio con me.

Io ho scritto...

come la penso ed ospito il suo pensiero contrario, che ovviamente non posso confutare scientificamente.
Lo hanno fatto e lo fanno quotidianamente persone esperte. Il "complottismo" è una malattia senza vaccino, altrimenti lei sarebbe in lista per il "Nobel". Per altro basta una ricerchina su Internet per trovare chi risponde a dovere sulle sue "teorie".
Grazie, comunque, di aver partecipato alla discussione.

Danni dei vaccini...

Le ricordo che nessuno ha avuto fino ad ora il coraggio di confrontarsi scientificamente sulle mie ricerche, sia nel web che su pubblicazioni specializzate, se ne conosce qualcuno me lo segnali che vedo di contattarlo.
Il sottoscritto controlla come consulente esterno, le perizie di medici ed avvocati, che richiedono in tribunale il risarcimento per i danni dei vaccino, da parte del loro pazienti-clienti, e nessun perito del ministero o delle Asl ha mai avuto il coraggio di presentarsi per confutarle....e questa sarebbe la loro "competenza" ? «Ma mi facci il piacere»... come diceva Fracchia!
A buon intenditore poche parole...

La frase è di Totò...

grazie ancora per la visita.

Se vuole essere preso...

sul serio magari potrebbe iniziare a fare un sito web che paia più serio, più strutturato e magari evitiamo il giallo e l'azzurro, le "gif" animate, il mix di colori nelle scritte, nero blu rosso, eccetera.
Aiuta nella credibilità anche se si mettono i riferimenti di chi scrive e ci si firma con nome e cognome, le sue qualifiche e competenze, che studi ha fatto? Dove?
Per capirci, io ho le mie idee in merito, ovvero penso che molti vaccini possono essere solo un modo per far soldi da parte delle aziende farmaceutiche, ma io sono un "signor nessuno", non ho fatto studi né in biologia né in farmacologia o simili, quindi quel che dico io rimane una mia opinione e basta.

All'epoca....

dei vaccini per la mia primogenita (1999), ho approfondito l'argomento e avevo scoperto che l'obbligo (che poi è una scelta che possono esercitare i genitori) della vaccinazione non era uguale in tutte le regioni italiane. Infatti, alcune, avevano anticipato, dati alla mano, le decisioni dell'Oms circa la malattia considerata debellata.
La cosa fastidiosa è stato scoprire che la fiala delle obbligatorie era unita con le facoltative. Noi non abbiamo accettato, considerando la copertura facoltativa inutile.
Aneddoto: durante una visita ad Aosta, una pediatra mi ha aggredito perchè non avevo vaccinato mia figlia contro la pertosse. La frase è stata: «sono stufa di vedere funerali di bambini morti in bassa Valle!». Non sono riuscito a riderle in faccia perché lo stupore della sua affermazione aveva prevalso.
Mi rivolgo al ricercatore. In una discussione si devono esporre i propri convincimenti con passione, ma senza arrabbiarsi. In fondo, ciascuno di noi ha una formazione e, basandosi su quella, ci si esprime. Ritengo doveroso che se lei ha delle conoscenze le porti al grande pubblico. Soprattutto perché riguardano la salute di tutti.
Convengo sul fatto che la sua presenza sul web è poco comunicativa. Uno stile più professionale gioverebbe sicuramente agli enunciati che vuole divulgare.
Per quanto riguarda questo blog, non sono il difensore di nessuno, ma sappia che su queste pagine si scrive e ci si confronta su tante cose. Lo faccia anche lei, solo con il dialogo si impara.

Danni dei vaccini...

Finalmente vedo che l'aggressività che aveva nei primi confronti si è stemperata e ciò le fa onore.
Quindi confrontiamoci serenamente e seriamente: il sito www.mednat.org non è più mio da diversi anni, dal 2003, ora sono solo il webmaster e lo faccio senza remunerazione, cioè gratuitamente, pur di divulgare informazioni - oggi abbiamo avuto 140mila visite nel sito e la media è attorno ai 150-160mila visite al dì.
Sono cifre considerevoli, ciò significa che sempre più soggetti vanno in cerca del sapere, ed è quindi un mio dovere soddisfare il desiderio di conoscenza sui temi che stanno a cuore a tutti gli esseri umani = "salute e malattia".
Vedo anche che si già reso conto che una certa parte di medici vaccinatori è anche notevolmente "accalorata" per non dire altro... nei confronti dei genitori che si presentano alla Asl per le vaccinazioni, cercano di fare del terrorismo psicologico per imporre i vaccini... che come ha ben visto anche lei, le case produttrici dei vaccini, hanno ritirato dal commercio i vaccini singoli, per obbligare all'esavalente (sei vaccini, di cui quattro "obbligatori" più due facoltativi) ed oggi dal 2012 alla 13valente (tredici vaccini di cui solo quattro "obbligatori")!
Le faccio presente che l'obbligatorietà è solo, in assoluto, per lo Stato, non per il cittadino che può da sempre, obiettare.
Il sottoscritto lo ha fatto oltre trent'anni fa per i propri figli... (ho subito anche processi in tribunale..) riuscendo però a non vaccinarli tutti e tre!
E' da quella data che ho iniziato a divulgare le mie conoscenze sui gravi danni dei vaccini, avendo scoperto i meccanismi che un vaccino produce quando entra nel corpo umano od animale, bypassando le principali difese immunitarie (pelle e mucose) entrando nel circolo sanguigno e raggiungendo facilmente la micro-circolazione che è legata alle cellule dei tessuti, danneggiandoli più o meno intensamente.
Nella pagina che ho indicato sopra, sono ben descritti tutti i meccanismi che intervengono durante e dopo un vaccino, producendo in prima istanza l'immunodepressione... che si perpetua più o meno intensamente, per tutta la vita del soggetto, in quanto l'immunità aspecifica che è funzione intrinseca alla nascita, viene sostituita da una fasulla ed ipotetica immunità specifica (uso le parole del "medicolese"). In realtà il soggetto è molto più labile di prima del vaccino, e ciò si evidenzia, specie nei bambini, ad ogni cambio di stagione...
Mi fermo qui, anche e perché mi sto ripetendo, le cose che dico sono ben descritte e pubblicate sul sito proprio in questa pagina.
Buona riflessione.

Considero...

la discussione, per quel che mi riguarda, esaurita.

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