Treinadan!

Un calendario mayaTreinadan!
Sono lieto di registrarlo con tempestività poco dopo la Mezzanotte nel passaggio con un nuovo anno che appare particolare.
21-12-2012: il solstizio d'inverno sarà alle 11:11. Per gli amanti della cabala questa densità di "1" e di "2" potrebbe già rappresentare un segno premonitore.
Lì si situerebbe la profezia Maya di un cambio di un ciclo per il mondo. Per i catastrofisti un punto e a capo che potrebbe segnare la fine dell'umanità.
Mi sono informato in questi giorni, leggendo le teorie sia di chi ipotizza disastri sia di chi se la ride di certe superstizioni.
Ebbene, pur non avendo già prima alcun dubbio in merito, siamo di fronte ad una colossale mistificazione. Chi trema, pensando alla fine del mondo, stia sereno, perché ha maggiori possibilità di lasciaci la pelle attraversando la strada o con un oliva che lo strozzi.
La miglior sintesi  anti catastrofista  l'ho trovata sul sito del "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale - Cicap", nato nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di studiosi, di cui facevano parte, fra gli altri, Silvio Garattini, Margherita Hack, Giuliano Toraldo di Francia, Tullio Regge ed Aldo Visalberghi
Massimo Polidoro, giornalista e scrittore che ha dedicato la vita a smascherare gli imbroglioni di tutti i generi, risponde così ad un lettore preoccupato: "I Maya, come tanti popoli dell'antichità, avevano occhi per guardare e come tutti erano incuriositi dal cielo. Avevano notato che la posizione delle stelle si ripeteva nel corso del tempo e avevano creato i loro calendari: ne avevano uno civile, uno religioso e uno per il conteggio nel lungo periodo. Quest'ultimo, che serviva a misurare il tempo lungo i secoli, misurava cicli di 1.872.000 giorni, cioè circa 5.126 anni, la distanza che c'è tra l'11 agosto 3114 a.C. e il 23 dicembre 2012. Cosa succederà in questa data? La fine del mondo? Più precisamente la data finale, da cui poi il calendario ricomincia, coincide, non a caso, con un solstizio d'inverno, che i Maya riuscivano a prevedere poichè con ogni probabilità  conoscevano il fenomeno della precessione degli equinozi".
Non possiamo che essere ammirati dalle conoscenze scientifiche dei Maya, popolazione sterminata dall'avidità e rozzezza dei "Conquistadores", ma sulla fondatezza della presunta profezia - che ci ammorberà per tutto quest'anno in un crescendo - meglio fin da subito dire che è scientificamente infondata.

Commenti

Auguri...

senza scomodare i Maya, penso che bastino l'accoppiata tra finanzieri-speculatori senza scrupoli e politici incapaci o in malafede a creare abbastanza danni nel 2012, in fondo sul fatto che la stupidità umana sia infinita, grandi menti si sono già espresse in passato.
Prima o poi l'umanità rischia di sparire e probabilmente dovrà ringraziare solo sé stessa, in fondo i dinosauri hanno dominato la Terra per circa 160 milioni di anni, mentre l'uomo zampetta da soli circa
200mila anni.
Mentre negli ultimi mille anni ha fatto scoperte fenomenali, aumentando le sue conoscenze, si è anche dato un gran da fare per spolpare l'ecosistema e le sue risorse e, se continua cosi, altri mille anni di esistenza come civiltà li vedo difficili.

I Maya...

ritenevano di "soddisfare" il Sole con sanguinari sacrifici umani, oggi non ci resta che aspettare che la democrazia trovi nuove strade contro speculatori, distruttori, delinquenti e altre parti avariate di umanità...

Probabilmente...

il tutto si spiega così.
In fondo "noi" abbiamo avuto dei geni che vedevano cosi lontano da incasinarsi con le date dei computer con l'anno 2000.

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