La paura

telecamera_videosorveglianza.jpgNon ho più scritto dell'insicurezza che i cittadini avvertono per i furti nelle case. Anzi, è bene chiamare lo stato d'animo con il suo nome: paura. Quando si guardano i dati fra reati compiuti e denunciati e la percezione che se ne ha nell'opinione pubblica, è evidente la sproporzione, nel senso che l'asticella della preoccupazione della popolazione è sempre più in alto. Stupirsene non serve a niente, perché ci si accorge di quanto l'insicurezza percepita, non quella statistica, sia il dato reale con cui bisogna fare i conti e saper convivere.
Purtroppo la mobilità dei ladri è crescente e la Valle, con le sue strade, è facilmente raggiungibile. Per cui, gira che ti rigira, non esiste oggi progettualità diversa che quel sistema di videosorveglianza, che venne battezzato "Valle d'Aosta Sicura", essendo che l'orografia della Valle rende il territorio facile da controllare nel sistema entrate-uscite.

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