blog di luciano

Euroregione

Alp Med, la "nostra" Euroregione, è oggi una delle grandi aggregazioni europee in formazione.
Rivendico un ruolo di trascinamento in questa operazione, venata all'inizio da scetticismi.
Ora bisogna effettuare un'iniezione di politica per dare respiro ad Alp Med.

Tira una brutta aria

open_days_cdr.jpgScrivo da Bruxelles, dove oggi ho problemi di connessione e dunque sarò meno presente nelle discussioni, dove - partencipando agli Open Days - ho avuto una full immersion nella crisi finanziaria internazionale.
Le parole pronunciate in pubblico dal Presidente della Commissione José Manuel Durão Barroso e dal rappresentante del Consiglio Europeo Michel Barnier tracciano un quadro più fosco di quanto fino ad oggi appaia nel dibattito politico italiano.
Le ricadute della crisi americana assomigliano ad un effetto domino che riserverà brutte sorprese.

Bruxelles

Domattina all'alba parto per Bruxelles, dove starò sino a giovedì. La ragione del soggiorno sono gli Open Days, cioè le Portes Ouvertes del Comitato delle Regioni, di cui sono membro dal 2003.
E' una vetrina delle Regioni europee ed io porterò in diverse occasioni la voce della Valle. Ovviamente la trasmissione radio di martedì l'ho già registrata!

Telefono "facile"

Ho dovuto cercare per mio papà 85enne - che tra l'altro non sta tanto bene - un telefono più facile da usare degli usuali portatili. Avevo notato un prodotto made in Cina con grandi tasti e zero tecnologia, oltre a quattro numeri predisposti per le urgenze. Incredibile il prezzo: 149 €!
Ma per il vecchio papà sarà utile.

Assessore tecnico

Oggi, come già mercoledì scorso, ho votato in Consiglio per Albert Lanièce come Assessore tecnico sino alla sentenza di Cassazione sulla sua ineleggibilità.
Sulla scelta del Presidente Rollandin mi sono espresso, con alcune riserve, al Gruppo dell'Uv, prendendo atto della volontà della maggioranza e degli organi del Movimento. Credo esista una disciplina da seguire, nel limite della ragionevolezza e sapendo che ciascuno ha un ruolo e le sue responsabilità.

Difensore Civico

Questa mattina ho ascoltato in Commissione la relazione di Flavio Curto sulla sua attività in Valle.
Colpisce l'esistenza di una "nuova povertà" che si rivolge al difensore civico a fronte delle difficoltà quotidiane. I rischi di passare da un relativo benessere ad una vita di stenti sono reali ed il terreno di passaggio è assai sottile: un confine facile da valicare.
E' bene esserne consapevoli ed essere reattivi.

Le prove

Conto alla rovescia per la presentazione ufficiale del sito. In queste ore - anche con questo testo - sto provando le potenzialità del sistema in vista del "via libera" per la ripartenza.
Il test ha riguardato le varie potenzialità, fisse e mobilità, che avrò per seguire questo mio contatto on line. Confesso, di nuovo, la speranza che trionfi il senso di responsabilità e la registrazione, che evita di fatto furberie, obblighi i partecipanti ad attenersi a regole almeno di rispetto reciproco.
Spero in particolare che certe virulenze del passato si siano attenuate e che ci si renda conto di come uno strumento di democrazia digitale consenta un dialogo che funziona proprio se non diventa monologo. Chissà...

Infondato il ricorso contro la mia elezione in Consiglio Valle

La Corte d'Appello di Torino ha deciso l'infondatezza del ricorso contro la mia elezione in Consiglio Valle.

Sentenza criticata da chi per mesi, persino prima delle elezioni, ha sbandierato la mia ineleggibilità, che per qualcuno ha assunto le sembianze di un'autentica paranoia.
In un contesto di problemi politici importanti e in un ruolo francamente modesto quale quello che ora rivesto, che io resti la bestia nera mi stupisce e mi onora. Si vede che sono importante...

Spiace questo accanimento su cui i giudici torinesi hanno fatto chiarezza, per cui - allo stato delle cose - il resto si configura come inutile chiacchiericcio, sterile polemica, vuoto pneumatico di idee.

Di nuovo on line!

Riapre il mio sito dopo una piccola pausa. Occasione per dare una rinfrescata e per alcune novità che spero risultino gradite.

Sono stato fra i primi a credere nelle potenzialità della Rete per la comunicazione politica e il tempo ha rafforzato questa intuizione, trasformandola in una certezza.
Conclusa la mia esperienza alla Presidenza della Regione, il maggior tempo libero mi consente ora di seguire di più la vita di questo sito. Mi auguro di ritrovare vecchi amici e di trovarne di nuovi.
Invito tutti ad aiutarmi a mantenere un giusto equilibrio fra libertà d'espressione e reciproco rispetto per evitare eccessi che hanno rovinato molti spazi di discussione sul Web.

Benvenuti!

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