Uso moderato dell'alcool

divieto_alcool.jpgLeggo di nuove iniziative nelle scuole per formare le nuove generazioni ad una diversa cultura dell'alcool.
Ricordo una sera in Lapponia, con il sole di Mezzanotte, una festa bellissima con abbondanti bevute.
Chi guidava non toccava neppure un goccio!
Segnalo ancora la ricerca di quest'anno sul consumo dell'alcool nei locali della Valle in collaborazione con gli esercenti. Gli esiti a notte fonda erano assai preoccupanti.
Ecco perché educare ad un uso moderato dell'alcool è un dovere, invertendo una immagine vincente di chi in compagnia è un brillante bevitore per evitare che si trasformi in un alcoolista morto dopo un lungo calvario o si ammazzi più in fretta in un incidente stradale.

Commenti

Luoghi comuni

Abbiamo da combattere dei luoghi comuni granitici. A quanto pare non esiste Alpino che non sia sempre ebbro, come lo si dice dei valdostani. Come si dice anche che chi "regge" l'alcool è forte. Si deve investire in questa direzione: la festa, altrimenti, diventa tragedia. Ben vengano i centri di ascolto: andrebbero potenziati. Perdonatemi il cinismo, ma costerebbe di meno che "gestire" economicamente un sinistro stradale.

Scioccante!

il problema sta prendendo degli spazi ancora più ampi e a dir poco agghiaccianti.
"RegionEuropa", programma che va in onda la domenica verso le 11, oggi ha sondato diversi paesi europei confrontandoli con l'Italia. Non ho parole fino a che punto è arrivata la stupidità dei ragazzi, ed ai grandi rimangono poche scelte per poter arginare il problema.
Lo si potrà rivedere anche in Internet sul sito www.regioneuropa.rai.it

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