Evoluzione linguistica in Europa

euro_flags.jpgLeggo la sintesi di uno studio di fonte UE che prevede cosa cambierà nell'uso delle lingue in Europa nei prossimi vent'anni.
Queste le cinque linee direttrici: il grande ritorno del tedesco parlato da cento milioni di persone, una rivitalizzazione del francese grazie alla crescita demografica di chi utilizza questa lingua, solidamente al secondo posto in Europa, la fine dell'anglo - americano come lingua egemonica per l'eclissi del ruolo degli Stati Uniti, un ritorno del russo - lingua "odiata" perché imposta nei Paesi dell'Est - ma indispensabile nei rapporti tra Unione europea e Russia e lo spagnolo, lingua dal respiro mondiale.
A questo si aggiungerebbe un ritorno delle lingue regionali, una volta definiti dialetti, per il desiderio delle persone di ritrovare le proprie radici profonde.

Commenti

oh oh

la spagna supera per l'ennesima volta l'italia!!
Ed il progetto sull'esperanto che fine ha fatto?

Lo spagnolo

E' una lingua diffusa in Sud e Centro America e negli USA ha assunto un ruolo importante e di conseguenza in Europa. L'esperanto, di cui da giovane avevo qualche rudimento avendo uno zio esperantista, non si è mai affermato a causa della sua artificialità.

Le lingue

forse ora esalteranno la visione "diversi ma insieme"? Lo spero davvero. Anche perchè, mai come ora, siamo tutti nello stesso calderone.

Io non credo che l'inglese perderà importanza

Io non credo che l'inglese perderà importanza perchè non è più la lingua del mondo anglosassone, bensì la lingua veicolare della globalizzazione.
Il suo successo è legato sì all'egemonia del mondo anglosassone, ma anche alla sua semplicità per un uso semplice, perchè è una lingua isolante e non una lingua flessiva come le altre lingue citate e con parole molto corte, molte sono delle singole sillabe. Solo l'esperanto è più semplice dell'inglese e come questa infatti è una lingua isolante, però è troppo logica e precisa per poter essere divertente eppoi mancano i contenuti, la letteratura eccetera. Finchè ci sarà globalizzazione la globalizzazione avrà bisogno di una lingua globale e questa lingua è l'inglese. Anche per i rapporti con la Russia saper il russo NON è essenziale, è meglio saperlo, ma non è essenziale saperlo, così come gli uffici acquisti della piccola-media impresa bergamasca parlano ai cinesi in inglese, mica in cinese.
Una lingua diffusa in Europa e non citata dallo studio è l'arabo, su hot-bird l'arabo è una lingua molto presente.

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