L'ultimo soldato

cimitero_1a_guerra.jpgMuore a 110 anni l'ultimo combattente italiano della Grande Guerra. Si trattava anche dell'ultimo Cavaliere di Vittorio Veneto, testimone di quel terribile conflitto mondiale.
Mi tornano in mente i ricordi vividi del nonno materno, Emilio Timo, nato nel 1890 e in guerra prima in Libia e poi sul fronte del Carso. Era ufficiale della fanteria a cavallo e i suoi racconti ai nipoti erano ricchi di memorie e particolari.
Quando, con la banda dei cugini, eravamo adolescenti o preadolescenti ci sembrava persino esagerasse ed invece, purtroppo, era tutto vero e forse i libri non riescono a rendere gli orrori vissuti da quelle generazioni.

Commenti

rigoni stern

e i suoi racconti possono dare un buon contributo alle future generazioni.

Anche io

ho avuto la fortuna di parlare, a lungo, con il mio nonno materno, Giuseppe Pavesio, della Grande Guerra, della continua attesa del nemico, dei turni per andare a recuperare i caduti, della lapide prematuramente scolpita sulla roccia "non si sa mai". Le decorazioni, che custodisco io, non lo hanno mai reso fiero. Erano i ricordi di brutti momenti e di tanti amici caduti.

Sono stato fortunato

Sono stato fortunato perchè non ho mai conosciuto la guerra, ma solo la pace. E credo che debba ringraziare la bomba atomica, se questo è successo.
Spero che un giorno tutti gli stati del mondo abbiano la bomba atomica, ma possibilmente che in quel giorno nessuno stato sia una dittatura.

su

www.focusstoria.it di novembre c'è un'intervista carina agli ultimi reduci della grande guerra

bene

vado a vedere

continua

su focusstoria.it del mese di dicembre il racconto della guerra, questa volta si tratta della campagna di Russia. Gli è stato recapitato dallo stesso autore, reduce della disfatta del Don, il diario che racconta i suoi 11 mesi nella steppa.E' un po' dificilotta la lettura perchè è stato riportato come manoscritto con espressioni del periodo e del luogo.

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