June 2018

Mai senza Geografia

La base della Geografia, il mappamondoLa Geografia è una materia bellissima e che, almeno nel mio caso, ha vissuto due vite parallele ed apparentemente contraddittorie. L'insegnamento nozionistico dei miei tempi mi stufava, anche se poi con il tempo finisce per avere certi vantaggi mnemonici da non sottostimare, ma in contemporanea - grazie a quel che trovavo in casa o mi veniva comperato - mi perdevo nelle carte geografiche di quelle cornucopie di informazione che sono sempre stati gli atlanti geografici. Si sappia, per curiosità, che la definizione deriva dal titolo dato alla raccolta di carte geografiche (1595) del cartografo fiammingo Gerardo Mercatore per la figura del gigante Atlante con il mondo sulle spalle rappresentata nel frontespizio.

Il solco fra Montagna e Pianura

Luis DurnwalderSul sito "giudicarie.com" trovo, smanettando alla ricerca di notizie alpine ed approfondimenti di stampo montano, il blog di Marco Zulberti, molto interessante per le sue riflessioni. L'ultimo della serie riguarda un commento ad una notizia di cronaca, che l'Ansa aveva così sintetizzato: «La prima sezione centrale d'appello della Corte dei conti ha condannato l'ex presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, e l'ex direttore dell'ufficio caccia e pesca della Provincia, Heinrich Erhard, al pagamento di oltre un milione di euro quale risarcimento del danno erariale provocato dai decreti emessi fra il 2010 ed il 2014, con i quali veniva autorizzata la caccia di specie faunistiche protette.
La sentenza accoglie il ricorso della procura regionale della Corte dei conti contro la sentenza di primo grado, che aveva condannato Durnwalder ed Erhard al pagamento di 6.192 euro ciascuno. "L'abbattimento degli animali - affermano i giudici - veniva sistematicamente disposto senza che ne ricorressero i presupposti".
La sentenza accoglie quindi la quantificazione del danno operata dalla Procura regionale pari a 1.136.250 euro. Durnwalder e Erhard sono stati condannati a pagare 568 mila euro ciascuno. Nell'appello si erano costituite in giudizio anche la "Lav" e la "Lac"»
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Calcio e Politica

L'esultazione 'politica' dei calciatori della Nazionale svizzera Xhaka e ShaqiriSeguo molto distrattamente i Mondiali di Calcio in Russia, facendo il tifo - in una logica di onore di firma - per la Svizzera e ciò per un'antica simpatia verso la Confederazione. La squadra è un esempio rimarchevole di come gli elvetici - che pure per ottenere la cittadinanza, se vengono da fuori, devono passare un esame da prendere sul serio - siano un misto di origini che fa lo stesso coesione, laddove i meccanismi d'integrazione sono efficaci. Poi qualche pasticcio esiste lo stesso, come avvenuto con i calciatori kosovari ed albanesi di schiatta, pur ormai svizzeri, che con la Serbia hanno mimato l'aquila, simbolo dell'unificazione dei popoli di origine albanese dopo i loro gol, con un gesto considerato offensivo dagli avversari serbi e punito dalla "Fifa".

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