April 2017

Lavoro e mughetti: il 1° maggio

Capisco che le celebrazioni hanno il limite di scadere nella ripetitività e in certi casi - vedi "1° Maggio" - si perde quell'afflato collettivo che in certi tempi faceva da collante almeno in certi milieu sociali.
Ricordo da bambino certe manifestazioni operaie o studentesche, che oggi sarebbe impensabili. Oggi è pieno di militanti da tastiera più che da comizio o da corteo, ma non è certo la stessa cosa.
Adriano Olivetti fu un industriale illuminato ed un federalista nel nome di Comunità e disse del Lavoro una cosa molto semplice: «Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo».

L'Intelligenza Artificiale incombe

Gli 'NS-5' nel film 'Io, robot'E' sempre meglio capire le cose per tempo piuttosto che rincorrerle. Questo comportamento è indispensabile per seguire tutte quelle innovazioni tecnologiche, nel senso più vasto del termine, che stanno cambiando la nostra vita. Le novità ci sono sempre state sin dalla preistoria attraverso tutta la storia umana, ma forse l'elemento originale sta - nel mondo attuale - nella velocità di certi cambiamenti, che incidono sulle stesse generazioni molto più di quanto avvenisse un tempo.
Un esempio interessante: l'altro giorno il notaio Giampaolo Marcoz mi raccontava di come, per il "Consiglio nazionale del Notariato" di cui fa parte, lui si occupi di tutta una serie di problemi di innovazione, fra i quali l'intelligenza artificiale e l'incidenza che avrà sulle professioni liberali, compresa la loro.

Il teatrino della politica e dell'antipolitica

I pupi sicilianiNon è sempre facile il tentativo di tenere accesa la fiammella dell'interesse per la politica ed è perciò necessario cercare spunti ed occasioni affinché questa si concretizzi con un impegno, che mobiliti e motivi quelli che ancora ci credono. Se ci si riesce, noto con piacere che cova sotto la cenere un desiderio inespresso di capire questa benedetta "Cosa Pubblica", la cui alternativa - scusate l'ingenuo gioco di parole - è davvero "Cosa Nostra", nel senso più lato del termine...
Ci sono espressioni in politica su cui riflettere: alcune richiamano subito alla mente la fortunata-sfortunata avventura di Silvio Berlusconi in politica. Una fu «scendere in campo», altre «minaccia comunista» e «persecuzione giudiziaria», immancabile è stata «teatrino della politica», che impiccava la Prima Repubblica sulla pubblica piazza.

Chiarezza sui migranti

I soccorsi ai migrantiCapire cosa capiti esattamente nel traffico di migranti nel Canale di Sicilia ed in tutte le zone che collegano l'Italia via mare con il Nord Africa è del tutto doveroso. A dire la verità, parte dei meccanismi sono stranoti e purtroppo ben funzionanti da anni e riguardano anche gli spostamenti via terra delle persone che raggiungono poi le coste dove vengono imbarcati dagli scafisti nei famosi barconi. Ovvio che a gestire questo traffico di esseri umani che sognano l'Occidente sono organizzazioni criminali che lo fanno per guadagnarci il più possibile, facendosi beffa delle autorità costituite che, spesso dalla partenza, attraverso le diverse frontiere, sino al punto da dove si imbarcano in porti e spiagge, sono semplicemente complici perché corrotte al bisogno e complici di questi schiavisti del nuovo millennio.

Coltivazioni e orti vittime del gelo

La vite rovinata dal geloLe gelate hanno colpito gravemente l'agricoltura alpina con particolare rudezza nei settori della frutticoltura e della viticoltura e ciò è avvenuto con diversi livelli di danneggiamento al di qua e al di là delle Alpi. Questo comporterà aiuti pubblici ad una agricoltura già più difficile e con handicap ambientali che pesano sui costi di produzione e dunque certi concorrenti della pianura possono presentarsi sul mercato con prezzi non comparabili. Ma nel tempo certe nicchie, non solo per il famoso "chilometro zero" (non bisogna superare i cento chilometri) ma anche per la tipicità dei prodotti e l'appeal della montagna, si sono radicate nei consumatori, che si solo fatti più attenti. In Valle d'Aosta abbiamo molte aziende che sono dimostrazione di storie di successo, ma la Natura purtroppo può sempre metterci lo zampino.

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2020 Luciano Caveri