June 2009

L'integrazione

bimbi_misti_giocano.jpgManca una storia organica dell'immigrazione in Valle d'Aosta. Tuttavia, proprio per l'importanza di alcuni di questi flussi, c'è chi ne ha scritto in pubblicazioni sparse.
L'immigrazione veneta e quella calabrese sono quelle che nella storia contemporanea hanno avuto l'influenza più importante sulla società valdostana in particolare per l'incidenza quantitativa. L'integrazione, che è una dinamica di dare e avere, ha funzionato.
Oggi i flussi migratori dai Paesi extraeuropei investono la Valle - immagino con un rallentamento in tempo di crisi - e se gli studi non saranno smentiti l'immigrazione proseguirà per alimentare alcuni settori dell'economia di manodopera (agricoltura, edilizia, turismo).
Il confronto sul tema dell'integrazione appare già oggi complesso e altre società europee, in primis la Francia, dimostrano il rischio di fenomeni di degrado, xenofobia, delinquenza.
L'antidoto è avere una politica complessiva. Avevo predisposto in passato per questo una proposta di legge regionale per avere un quadro di riferimento in materia, pur sapendo quanto pesino le decisioni europee e nazionali.

Simbologia inconsapevole

bandiera_italiana.jpgSe uno riflette su che cosa rappresenti il 14 luglio in Francia, è difficile pensare ad una equivalenza con il 2 giugno in Italia.
La festa della Repubblica, nata con il voto del 2 giugno del 1946, era persino scomparsa - per ridurre le festività - nel 1977, rinascendo nel 2001 per una richiesta dell'allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi che si era trovato di fronte ad un "buco" celebrativo mica da ridere.
Per altro la simbologia inconsapevole non serve e gran parte degli italiani si gode la giornata festiva senza conoscerne a pieno il significato.
Non me ne stupisco e neppure me ne scandalizzo, ma di fatto fa riflettere sulla Repubblica.

Un modello originale

chamonix_01.jpgGuardi Chamonix (diecimila residenti e 44mila posti letto) e non puoi che riflettere su come ogni esempio esterno nel settore turistico vada preso con le pinze.
La recente riforma del turismo valdostano deve sfuggire alla trappola di importare modelli esterni difficilmente applicabili alla Valle. Anche se, naturalmente, ogni aspetto comparativo è utile alla ricerca di un modello che sia originale.
Inutile negare che la scelta assai verticistica di un Direttore generale dell'Office du Tourisme, così come previsto, riempie questa figura di evidenti responsabilità.

Trentini in lutto

parenti_trentini_air_france.jpgL'incidente aereo dell'airbus di Air France, caduto nell'Oceano Atlantico, ha un risvolto che, al di là della partecipazione al lutto di chi è stato colpito da questa terribile tragedia, ci tocca da vicino, visto che sono scomparsi anche tre esponenti del Trentino, due dei quali avevo conosciuto di persona nelle mie frequentazioni politiche nella Provincia autonoma.
Erano in Brasile nel quadro dell'attività "Trentini nel mondo": una vasta azione che viene condotta da anni per ricreare contatto con la vasta immigrazione trentina nei diversi Continenti.
Una modalità originale, difficilmente ripetibile per l'immigrazione valdostana, con cui abbiamo perso i contatti ad esempio nelle Americhe, ma che resta una struttura da cui trarre opportuni insegnamenti.
Un commosso saluto agli scomparsi.

Au vote!

L’indifférence est une sale bête.
En politique ce mot définit au millimètre près le phénomène de l’abstention. Dans le passé, et il faudra y réfléchir attentivement pour les prochaines élections régionales, au Royaume Uni les travaillistes, après de nombreuses années à l’opposition, gagnèrent sur les conservateurs justement parce qu’ils réussirent à rattraper, un siège après l’autre, le vote de tous ceux qui avaient abandonné ce droit, pour des raisons différentes.
Pour les élections européennes le risque augmente: d’une part parce que la politique et ses vicissitudes ne sont pas une mode pour l’opinion publique et d’autre part parce que l’Europe, et je m’en plains, semble être loin des problèmes que les citoyens vivent tous les jours. La crise économique, de plus, a un poids très lourd, et elle crée un malaise qui s’ajoute à ceux des populations: les mois futurs seront encore difficiles.
Le vote pour les européennes, au contraire, est important et j’irai voter.
Ce n’est pas seulement un devoir, pour ceux qui croient, malgré tout, au procès d’intégration européenne, mais c’est aussi une manière pour être fidèles à notre Mouvement politique qui a démocratiquement exprimé une alliance et une candidature.

Il senso del tempo

lech_walesa.jpgMi scrive un'amica polacca per segnalarmi una grave omissione dei giornali italiani, che hanno dimenticato un anniversario importante. Vent'anni fa, come oggi, si svolsero in Polonia le prime elezioni libere al di là della "cortina di ferro". Un mix raro fra Solidarnosc del baffuto Walesa e quel Papa polacco che contribuì alla fine delle dittature comuniste, sancita simbolicamente e non solo dalla successiva caduta del Muro di Berlino.
Il senso del tempo, che scivola rapido come la sabbia in una clessidra, si accompagna alle grandi lezioni della storia, che è bene tenere a mente come una bussola che ci indica il cammino.

Sergio Pellissier

pellissier_nazionale.jpgPer il calcio valdostano, che ha una storia antica di tribolazioni e speranze, che Sergio Pellissier approdi in Nazionale - primo valdostano a farlo - è una grande soddisfazione.
Sergio si è costruito con tenacia questa conquista a suon di gol e leggo sulle agenzie che forse approderà ad una delle grandi squadre di serie A, dopo la lunga gavetta nel Chievo.
Sarebbe, dopo la maglia azzurra, un ulteriore successo!

Le elezioni europee

voto_europee.jpgTrent'anni fa, di questi tempi, "RTA - Radio Tele Aosta" era al culmine del successo. Per le prime elezioni democratiche del Parlamento europeo realizzammo, io dagli studi del Palazzo Fiat, Massimo Boccarella da Palazzo regionale, la prima diretta elettorale della storia della televisione locale.
Se si scorrono partiti e candidati (compreso con l'UV un certo Umberto Bossi...) sembra che sia passato molto più tempo, tali e tanti sono stati i cambiamenti intervenuti nel frattempo.
Ad urne aperte, in un clima di disinteresse, ricordo invece la curiosità di allora per questa Europa che appariva ancora una dimensione misteriosa.

Gli esiti del voto

voto_urna.jpgRingrazio Christian per avere "rotto il ghiaccio" qui sotto all'alba con le prime annotazioni.
Ci provo anch'io, pur riservandomi di tornarci.
Astensionismo sempre più forte: bene non sottostimarlo.
"Vallée d'Aoste" male la lista e il candidato (e l'alleanza) e penso che il "Galletto", rinato dalle sue ceneri, puntasse più in alto.
Parecchi voti per le due liste apparentate nel resto della Circoscrizione. Vedremo i seggi nel Nord-Ovest e anche le preferenze complessive e come di conseguenza si piazzeranno Marguerettaz e Louvin e se saranno vicini o distanti da Strasburgo.

Paesaggio, dopo un'overdose di politica...

panorama_giugno.jpgOgni tanto si spinge o si rallenta il dibattito sulla modifica della vigente Costituzione, che per altro in molte sue parti è rimasta inapplicata.
Pensavo alla critica di area ambientalista che lamenta come oltre sessant'anni fa certi discorsi sull'ambiente non esistessero. Eppure c'è quel comma 2 dell'articolo 9 che prevede che la Repubblica "Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".
Unico caso in cui, nei principi fondamentali, si usa un termine come "Nazione" che, dopo il nazi-fascismo, puzzava di marcio. "Paesaggio" la trovo una definizione molto bella e basta girare la Valle per capire che è per noi una ricchezza capitale.

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