April 2009

Venerdì 17

gatto_nero.jpgSugli aerei in Italia non ci sono le file 13 e 17, i gatti neri non sono accarezzati, mentre i gobbi sì. Attenzione a non versare il sale, a non passare sotto le scale, arraffa quel quadrifoglio e tieni in tasca questo cornetto, non si sa mai...
Trovo, specie di venerdì 17, assolutamente spassose le persone superstiziose ed è divertente scavare nelle ragioni antichissime di certe manie o di determinate credenze.
Confesso di non crederci. Ricordo quando tanti anni fa, durante una campagna elettorale, venni avvertito da ben due maghi di una tremenda "fattura" di cui eravamo stati oggetto Cesare Dujany ed io. Ovviamente - e se sono qui avevo ragione di non badare alla previsione nefasta - non ci ho mai creduto a differenza di chi, anche nella politica locale, assumeva decisioni con l'aiuto del sensitivo.
Aiuto!

Il mio intervento in Consiglio Valle sul raddoppio del tunnel del Monte Bianco

L'ingresso francese del Tunnel del Monte BiancoIl mio intervento in Consiglio regionale, nella mattinata di giovedì 16 aprile, sulla discussione in merito al raddoppio del tunnel del Monte Bianco.


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Il raddoppio del tunnel del Bianco

tmb_interno.jpgPenso che ci sia stato un momento in cui, nella foga costruttiva, ci sia stato il rischio (sventato dal "no" francese e dalla nostra opposizione) di trovarsi con un raddoppio del traforo del Monte Bianco, utile - alla fine - per aumentare i camion in transito.
Per altro nella redditività di un'opera così costosa ci sarebbe da riflettere sul fatto che quote crescenti di merci nel futuro saranno assorbite dai tre nuovi itinerari ferroviari, con nuovi tunnel, del Loechberg-Gottardo, del Brennero e il Torino-Lione, come meglio ho spiegato nel discorso in Consiglio Valle cliccando qui. Investire sulla strada sarebbe illogico e contrario alla politica europea.
Se si volesse intervenire sull'asse stradale, allora diamo un nuovo itinerario alla autostrada Quincinetto-Aosta, infilandola in galleria il più possibile.

Ricapitoliamo...

brunetta_02.jpgBrunetta picchia sulle speciali e lo fa a Cuneo, immagino con un pubblico amico, visto che il cuneese Costa ha costruito un pezzo del suo "successo" contro le speciali. Esercizio dunque non nuovo e condiviso oggi con altri Ministri, che periodicamente parlano contro la specialità (Calderoli compreso).
Nessun imbarazzo pare derivare dal fatto che il centro-destra governi in Sicilia, in Sardegna e in Friuli-Venezia-Giulia ed immagino che abbiano vinto le elezioni assicurando lunga vita all'autonomia dei rispettivi territori. Il bon ton avrebbe poi dovuto ispirare i discorsi di questo periodo sulla Valle d'Aosta, visto che per le europee si profila un accordo PdL - Autonomisti valdostani sul quale abbiamo già discusso sul blog.
Ora urge capire bene la posizione sul futuro delle autonomie speciali!
Quando le esternazioni vennero dal centro-sinistra, con altrettanta virulenza, i leader presero le distanze.

Stamattina, niente Mezzalama...

mezzalama_rinviato.jpgHa vinto la neve, che cade copiosa sul percorso e così stamattina, per la prima volta dal 1997, data del "nuovo Mezzalama", la macchina è stata bloccata prima del via.
Gli organizzatori e i mille concorrenti hanno dovuto prendere atto che la tanto attesa "finestra" prevista dalla meteo non si è aperta e dunque il rinvio è d'obbligo.
Per chi ha vissuto, come me, la rinascita del Mezzalama il fatto che la Natura, a quest'altimetria e su un percorso così impegnativo, abbia bloccato la gara, non stupisce affatto, ma naturalmente spiace!

Rettifica dei confini!

monte_rosa_01.jpgNon so come sia finita la disputa italo-francese sui confini sul Monte Bianco, di cui c'è ampia traccia nel Web e di cui mi occupai quando ero deputato. In discussione fra l'altro, benché in Europa sia un anacronismo, la cima vera e propria della montagna.
Ora al lavoro, anche sul versante svizzero, c'è l'analoga Commissione italo-svizzera e ciò riguarda una larga parte della linea di confine in territorio valdostano, con particolare attenzione alla zona Cervino-Monte Rosa. La causa sta nell'accordo del 1941 che fissava nelle linee di cresta dei ghiacciai uno dei criteri confinari, saltati con il riscaldamento in corso e il conseguente loro arretramento.
Credo che anche i valdostani, che pure possono considerare di carta le frontiere con i "cugini" vallesani, debbano seguire l'evolversi della trattativa, pensando che certe scelte (ad esempio fra Valtournenche e Zermatt, ma penso che ciò valga per Ayas e Gressoney-La Trinité) non sono per nulla ininfluenti.

Incredibile

ahmadinejad_caricatura.jpgLe Nazioni Unite consentono, per l'ennesima volta, al Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad di avere una tribuna - nella conferenza contro il razzismo! - per una parata di antisemitismo con riferimenti ad Israele indegni del diritto internazionale.
Bene ha fatto l'Italia a non andare a Ginevra, ingenui gli altri Paesi europei, che hanno alla fine fatto un piacere agli integralisti, mostrando al mondo, persino nel gesto plateale di abbandono della sala, una sorta di efficacia di uno dei leader mondiali dell'estremismo islamico.
Da anni ormai sull'Iran, che insegue la bomba nucleare, suona un campanello d'allarme: temo che il dialogo avviato da Barack Obama sarà destinato al naufragio.
Raramente parlo di temi di politica internazionale, ma ci sono argomenti cui non si può sfuggire.

Commozione

chiodi_cdr.jpgIeri il Presidente dell'Abruzzo Gianni Chiodi è intervenuto al Comitato delle Regioni a Bruxelles per raccontare il dramma del terremoto.
Fa impressione pensare che esiste oggi un'assise europea dove sia possibile proporre una cronaca dettagliata e addolorata dei fatti. Dal dramma, ancora in corso, alle speranze di una ricostruzione rapida.
Chiodi ha accentuato l'aspetto della forza e del coraggio dei montanari. Sarà pure retorico, ma personalmente credo che esistano caratteristiche di coraggio e di resistenza che caratterizzano i montanari di tutto il mondo.

Mai muoversi...

tedeschi_scomparsi.jpgVedi la Valle d'Aosta da Bruxelles e resti secco. Spariscono all'ingresso di Aosta due giovani tedeschi che hanno abbandonato tre bimbi, con rischio di un evento drammatico. Sequestrano in Valle 500 milioni di dollari (!) in titoli bizzarri. Un geniale camionista rumeno, leggo accompagnato dal papà, percorre nove chilometri di autostrada contromano, provvidenzialmente stoppato dalla Stradale.
Stasera rientro e da qui ad allora non guardo le agenzie!

Le lien avec la nature et avec notre passé

En observant les nuages qui courent dans le ciel, poussés par le vent qui souffle fort aujourd’hui, on peut se demander si nous sommes encore capables d’observer la nature. Le regard se déplace sur les montagnes: les sommets sont enneigés, mais plus bas le printemps explose et ce réveil est tellement fort qu’il secoue nos sens. L’alternance des saisons rappelle le mouvement circulaire d’une montre: le temps passe et il marque les saisons de notre vie, alors que le cycle de la nature, malgré les changements climatiques, se répète plus ou moins et cela est rassurant. Dans les films de science-fiction, lorsque on imagine le monde après une explosion nucléaire ou suite à l’invasion des extraterrestres, les saisons deviennent indéterminées, ce n’est pas un hasard et c’est un élément intéressant, qui indique que dans nos cauchemars nous avons peur que les saisons s’arrêtent dans une stérilité menaçante.
Toutefois l’éloignement entre nous, les êtres humains, et la nature à laquelle nous appartenons risque d’augmenter, comme si on perdait lentement la mémoire et donc le contact avec un monde qui devrait être familier et par conséquent connu. Une dimension familiale, sans déranger les Géorgiques de Virgile et un regard classique au lien avec le sol et la terre.

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