December 2008

Soru

renato_soru.jpgLeggo che anche in Valle c'è chi vorrebbe "impadronirsi" delle dimissioni di Renato Soru da Presidente della Sardegna. Evidentemente non devono aver letto l'insieme di polemiche che hanno costellato l'esperienza dell'inventore di "Tiscali" in politica.
Personalmente l'ho conosciuto e apprezzato: un vero e proprio glocal, cioè un sardo amante della sua terra con la testa nel mondo e fuori dagli schemi di quella vecchia politica che sta tornando con prepotenza.
Questa è la vera ragione della fine della sua esperienza: è stato un "uomo nuovo", accusato di essere scorbutico e antipatico, ma in realtà non era funzionale a giochi e giochetti.

Maestro di sci e filosofo

maurizio_bal.jpg"Viaggio nella neve di un maestro di sci": si intitola così uno strano e avvincente libro di Maurizio Bal, il ragazzino a sinistra in evidenza nella foto seppiata di tanti anni fa.
Maestro di sci, laureato in filosofia, Bal non solo racconta dei suoi amici nella foto e e di Pila a partire dagli anni 60, ma si intrattiene sulla bellezza dello sci e sul rapporto maestro-allievo con una ricca anedottica.
Esce brillantemente dallo stereotipo del maestro di sci e sul filo della nostalgia ci fa entrare nel suo mondo di ricordi e di pensieri.

Finanziarie

un_euro.jpgLa mia vita è costellata da leggi Finanziarie. Dal 1987 ad oggi non c'è stato anno in cui l'autunno-inverno non mi abbia visto immerso nella lettura di articolati e tabelle.
Epiche certe Finanziarie a Roma con sedute notturne alla Commissione Bilancio o sedute-fiume in aula per i miei emendamenti e per votazioni a ripetizione.
La Finanziaria della nostra Regione, oggi si vota quella del 2009, è stato un impegno importante negli anni scorsi e oggi - da consigliere semplice - la vedo da una diversa prospettiva in questo periodo di crisi nera o con all'orizzonte l'incognita del federalismo fiscale.

L'unité au sein de notre Mouvement

A chaque Congrès nous nous répétons la même chose: il faut être unis!
Cela est à la fois tendre et naïf. Tous les discours faits ont repris cet argument, qui semble représenter la découverte de la lune. Cette répétitivité, qui devient même ennuieuse, cache le désir d’éloigner une peur bien réelle: celle du virus contagieux de la division, qui n’a rien d’eccentrique en politique et que nous avons vécu dans notre histoire passée et récente. Il serait bien que l’unité dans le pluralisme des idées constitue notre pain quotidien, et qu’on veille à ne pas instaurer la philosophie des nombres qui impose la volonté des plus aux autres. C’est un thème qu’il faut traiter avec attention, notamment si on appartient, et c’est notre cas, à une minorité linguistique et à un petit peuple, étant donné que le poids des nombres - s’il n’est pas modéré par une politique de tutelle de toutes les minorités - pourrait se répercuter sur notre réalité.

Il mio intervento in Consiglio Valle sul bilancio 2009

in_consiglio_01.jpgL'intervento integrale, nella mattinata di martedì 2 dicembre, durante la discussione generale in Consiglio regionale, sul bilancio di previsione 2009 e sulla legge finanziaria regionale.


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Moschee

moschea_tappeto.jpgLa Lega propone una moratoria sulle moschee, creando qualche imbarazzo al suo Ministro dell'Interno Roberto Maroni. Ma l'occasione riapre un tema delicato.
Da una parte il rispetto di tutte le religioni e le libertà connesse sono un valore costituzionale (anche se manca un'intesa fra il variegato mondo islamico e lo Stato italiano), dall'altra l'idea che le moschee possano avere imam che predichino odio o organizzino cellule terroristiche fa rabbrividire.
L'intesa dorebbe offrire quel quadro di certezze che eviti proprio che edifici di culto legittimi diventino altra cosa.

Lo spalatore

aosta_neve_5dic08.jpgCome la mondina, l'arrotino o il ciabattino, anche lo spalatore è una figura del tempo che fu. Sembrerà strano ma nel passato la neve non era mai stata considerata sciagura e anche il Comune di Aosta - città alpina per eccellenza - era pronta a reagire con prontezza, malgrado i magri bilanci pubblici. Lo stesso temo valga per altri Comuni della Valle.
Il merito era dello spalatore: figura precaria ma onnipresente dopo una nevicata, per altro al tempo più difficile da prevedere di oggi, visto che grazie alle previsioni meteo anche il più sprovveduto è in grado di sapere che la nevicata verrà.
Oggi si usano piccoli mezzi meccanici, che riposano sino al mattino nei loro garage, e che spuntano rombanti quando ormai i cittadini imprecano in mezzo alla neve fra marciapiedi e parcheggi come equilibristi da circo.
Intendiamoci bene: il buonsenso, prima ancora degli usi e delle consuetudini, obbliga i cittadini a ripulire la parte che compete loro, ma il resto è servizio pubblico essenziale.

Lo schiaffo 2, la vendetta.

charrere_e_albarello.jpgNelle retrovie del Blog si è aperta una polemica accesa sull'esclusione di La Thuile dalla Coppa del Mondo, anche se chi è stato tirato in mezzo qui non ha voluto scrivere e mi spiace per questo, trattandosi di spazio aperto.
Per altro il futuro delle competizioni internazionali in Valle è tema significativo e forse preliminare ad una riflessione serena sugli sport invernali in Valle per una grande intesa per avere di nuovo atleti di livello internazionale.
Sarebbe comunque interessante, senza farsi del male, capire come la stessa cosa - l'esclusione - venga letta dalle diverse prospettive e cosa ce ne faremo in più della pista "Leo David" di Gressoney-Saint- Jean su cui avevo richiesto una valutazione terza per i suoi costi da capogiro.
La "Fisi" è a pezzi e sarà bene capire che fine farà, avendo perso ogni credibilità. La Federazione Internazionale è retta da un monarca astuto e da meccanismi di selezione assai dubbi su cui sarebbe istruttivo indagare.
Che tristezza!

Bande di ladri

hone_ingresso_micheletto.jpgE' un mio amico il pensionato di Hône aggredito da tre ladri che uscivano da casa sua. Il suo racconto mi ha fatto rabbrividire, soprattutto perché avendo lui reagito con coraggio poteva finire male, anche se la sua impressione, conoscendo bene le armi, è che la pistola fosse una scacciacani.
Contro queste bande mobili di extracomunitari risulterebbe positivo proseguire il progetto di telecamere "Valle d'Aosta sicura" per monitorare il territorio come garanzia di presidio e per prendere, come in questo caso, i banditi in fuga.

Trafori alpini

treno_galleria.jpgPer un piccolo periodo i problemi dei trasporti in Europa passavano sul mio tavolo, quando ero Presidente della Commissione Trasporti del Parlamento europeo.
Esperienza unica e utile specie per i problemi, che ho continuato a seguire, della zona alpina, barriera fra Nord e Sud.
La Commissione europea ha finalmente sbloccato i cospicui finanziamenti in favore dei due trafori ferroviari alpini Torino-Lione e Brennero. Nella dinamica dei flussi di traffico merci lungo le Alpi è una buona notizia anche per noi.

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