October 2008

Transmettre l'amour pour nos montagnes

La montagne nous entoure, elle incombe et pénètre dans nos existences. Il y a un rapport direct entre le milieu naturel et la mentalité des peuples : nous sommes des montagnards par notre culture et par nos comportements. Cette compénétration est un trait distinctif - hic et nunc - pour nous comprendre et pour fonder, par conséquent, notre identité et notre rapport avec les autres. Dire «valdôtain» est comme sortir une carte de visite, qui nous caractérise et qui renvoie notre interlocuteur à une sorte d’appellation d’origine contrôlée qui atteste que nous sommes uniques et typiques.

La conferenza stampa di presentazione del sito

La registrazione audio della conferenza stampa di presentazione del sito, tenutasi alle 15 di mercoledì 2 ottobre nella saletta riunioni dei gruppi consiliari. Oltre a me, c'erano il capogruppo dell'Union Valdôtaine, Diego Empereur, il vice capogruppo Andrea Rosset ed i consiglieri Hélène Impérial e Piero Prola, che hanno offerto un gradito rinfresco alla fine dell'incontro con la stampa.


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Difensore Civico

Questa mattina ho ascoltato in Commissione la relazione di Flavio Curto sulla sua attività in Valle.
Colpisce l'esistenza di una "nuova povertà" che si rivolge al difensore civico a fronte delle difficoltà quotidiane. I rischi di passare da un relativo benessere ad una vita di stenti sono reali ed il terreno di passaggio è assai sottile: un confine facile da valicare.
E' bene esserne consapevoli ed essere reattivi.

Assessore tecnico

Oggi, come già mercoledì scorso, ho votato in Consiglio per Albert Lanièce come Assessore tecnico sino alla sentenza di Cassazione sulla sua ineleggibilità.
Sulla scelta del Presidente Rollandin mi sono espresso, con alcune riserve, al Gruppo dell'Uv, prendendo atto della volontà della maggioranza e degli organi del Movimento. Credo esista una disciplina da seguire, nel limite della ragionevolezza e sapendo che ciascuno ha un ruolo e le sue responsabilità.

Telefono "facile"

Ho dovuto cercare per mio papà 85enne - che tra l'altro non sta tanto bene - un telefono più facile da usare degli usuali portatili. Avevo notato un prodotto made in Cina con grandi tasti e zero tecnologia, oltre a quattro numeri predisposti per le urgenze. Incredibile il prezzo: 149 €!
Ma per il vecchio papà sarà utile.

Bruxelles

Domattina all'alba parto per Bruxelles, dove starò sino a giovedì. La ragione del soggiorno sono gli Open Days, cioè le Portes Ouvertes del Comitato delle Regioni, di cui sono membro dal 2003.
E' una vetrina delle Regioni europee ed io porterò in diverse occasioni la voce della Valle. Ovviamente la trasmissione radio di martedì l'ho già registrata!

Tira una brutta aria

open_days_cdr.jpgScrivo da Bruxelles, dove oggi ho problemi di connessione e dunque sarò meno presente nelle discussioni, dove - partencipando agli Open Days - ho avuto una full immersion nella crisi finanziaria internazionale.
Le parole pronunciate in pubblico dal Presidente della Commissione José Manuel Durão Barroso e dal rappresentante del Consiglio Europeo Michel Barnier tracciano un quadro più fosco di quanto fino ad oggi appaia nel dibattito politico italiano.
Le ricadute della crisi americana assomigliano ad un effetto domino che riserverà brutte sorprese.

Euroregione

Alp Med, la "nostra" Euroregione, è oggi una delle grandi aggregazioni europee in formazione.
Rivendico un ruolo di trascinamento in questa operazione, venata all'inizio da scetticismi.
Ora bisogna effettuare un'iniezione di politica per dare respiro ad Alp Med.

Tendenze

L'interesse di passare qualche giorno a Bruxelles, nel vortice della convegnistica degli Open Days, sta nella possibilità di "snasare" le tendenze.
A parte le emergenze dell'economia e le possibili deroghe al Patto di Stabilità per consentire interventismi statali, continuano ad essere in primo piano due temi in parte intrecciati fra loro: cambiamenti climatici e politica energetica.
Uno stand della Valle d'Aosta ha illustrato i lavori sull'arretramento dei ghiacciai, campanello di allarme, come la nebbia che scompare nel Nord Italia e la pioggia che compare meno in Belgio!

Cipro

Entrano per la prima volta al Comitato delle Regioni due rappresentanti - uno ciascuno per le comunità greca e turca - di questo Paese europeo, dove l'odio e l'incomprensione hanno colpito con durezza dalla fine degli anni Cinquanta.
Si tratta di un segno verso la riunificazione dell'isola che prima o poi verrà. L'integrazione europea serve a sgonfiare quei bubboni di crisi che mostrano i rischi per un Vecchio Continente che non sapesse porte in primo piano il dialogo e la tutela.

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