Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
pur essendo adulto e talvolta dubitando della tua esistenza nella vita reale, volevo scriverti per esprimerti la mia via simpatia per un recente, proditorio attacco alla tua persona che mostra in modo fulgido l'opacità dell'animo umano.
Infatti, dall'Australia, è arrivata una notizia d'agenzia che suona così: "Babbo Natale deve perdere peso, eliminando i dolci, bevute e abbandonando la slitta e le renne e prendendo la bici, diventando così un modello più sano per i bambini".

ll virgolettato appartiene a tale dottor Nathan Grills, della "Monash University" australiana (esisterà davvero?!?), che critica il tuo stile di vita sull'edizione natalizia del "British Medical Journal" con il titolo "Santa Claus: A public health pariah?" (Babbo Natale, un reietto della salute pubblica?)
«C'è un potenziale in qualcuno così ampiamente riconosciuto nel mondo come Babbo Natale nell'influenzare la gente, soprattutto i bambini, e mostra che è ok bere, ok essere obeso», ha spiegato Grills all'agenzia di stampa "Reuters". «E' un rischio piccolo, ma che si può ampiamente diffondere».
Io credo, caro Babbo Natale, che tu debba resistere all'umana tentazione di non portare al dottor Grills nessun regalo di Natale e di lasciare senza doni tutta la sua parentela sino alla terza generazione. Eviterei anche il gusto di abbandonare sul suo tappeto di casa cacche di renna o di spegnere sulla moquette sigari cubani o lasciargli sotto il letto guêpière delle tue assistenti.
Grills, che già è vittima di lazzi sin da bambino ad ogni barbecue, è evidentemente invidioso del tuo successo e del tuo sfolgorante look.
In pochi alla tua veneranda età possono vestirsi di rosso, sfrecciare nei cieli e avere la considerazione stabile di tutti i bambini del mondo. Nessuno, a differenza del tuo coetaneo Silvio Berlusconi, penserebbe di tirarti un oggetto in faccia.
Per altro, anche il nome di battesimo del dottore, Nathan ("regalo" in ebraico), può essere origine di qualche recondita frustrazione sfogata, alla fine, su di te. Oppure se fosse che da bambino, per sbaglio, al posto dei soldatini gli hai portato una Barbie e la sua risultasse solo una vendetta?
Babbo Natale, non cambiare! Resta robustello, pacioso e allegrone. Un completo di Armani da modello anoressico stravolgerebbe il tuo modo di essere e l'idea igienistica di trasformarti in un mormone turberebbe le gozzoviglie natalizie.
Con grande affetto.

Commenti

Propongo...

di affidarci alla "Corte per i Diritti Umani" e far salvaguardare Babbo Natale.
Male che vada lo facciamo venire in Valle e lo dichiariamo "patrimonio della valdostanità".

Nathan Grills, della "Monash

Nathan Grills, della "Monash University" australiana.
In Veneto non hanno dubbi sull'attendibilità di questo illustre cattedratico :-D

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