In Friuli uno sconto carburanti

L'ormai dimenticata Carte vallée"Dal 1° novembre fare il pieno in regione costerà di meno, grazie all'entrata in vigore dei contributi per l'acquisto di benzina e gasolio che saranno stabiliti nella misura di 12 e di 8 centesimi al litro.
Il contributo verrà quindi aumentato rispettivamente di 7 e 4 centesimi al litro per i residenti e per le Onlus dei comuni montani o parzialmente montani, individuati come svantaggiati o parzialmente svantaggiati. Un ulteriore incremento di 5 centesimi al litro verrà riconosciuto se il veicolo è dotato di un motore a emissioni zero in abbinamento a quello a benzina o gasolio"
.
Questo è quanto è scattato in Friuli-Venezia Giulia e leggo che lo "sconticino" a breve salirà per tutti di 4 centesimi al litro.
A fare i calcoli non è una grande cifra di risparmio per ogni "pieno",  ma certo il risparmio di qualche euro va apprezzato e quel che conta moltissimo è il principio, che una volta stabilito assume un valore generale.
Infatti la nuova legge del Friuli era stata "attaccata" dal Governo alla Corte costituzionale con la stessa motivazione con cui erano venuti meno i "buoni" in Valle, all'epoca non difendibili in quanto frutto di detassazione non consentita dall'Europa.
Mentre la Corte - rispetto allo sconto alla pompa per i cittadini e le Onlus e non per le imprese, alimentato con parte della tassazione sui carburanti introitati dalla Regione autonoma - ha affermato  che "il rimborso al consumatore di una quota del prezzo del carburante non è in grado di influire sull'ammontare della tassazione assolta dai soggetti passivi dell'accisa, né conseguentemente di ledere le disposizioni comunitarie di armonizzazione dei livelli di tassazione"
Avevo già segnalato la sentenza come meritevole d'attenzione e ora va seguita questa fase applicativa. E' sempre bene vedere, con la necessaria umiltà, cosa fanno altri a parità di condizioni.

Commenti

Saranno pochi...

ma una ventina di centesimi in meno, a litro, sono sei, sette euro in meno a pieno.

Esatto...

e tutto cuba (il correttore automatico aveva messo... "Cuba").

Ma se...

si incominciassero a praticare prezzi competitivi non sarebbe male. Ieri sera, a Volpiano, appena fuori dal recinto autostradale, ho pagato presso un distributore della "conchiglia" la "verde" a 1,409 euro. A Pont-Saint-Martin un distributore concorrente di altro marchio (ma sarà così?) la vendeva a 1,590 euro (più o meno).
Una bella differenza e non inizino la tiritera dei costi di trasferimento ed eccetera. Ho a disposizione quattro distributori e la concorrenza è sui millesimi, cioè nulla.

Esatto...

urge azione calmieratrice.

Prezzi bassi...

vicino ad Ivrea, precisamente vicino al casello di Ivrea (direzione Castellamonte prima della prima rotonda), c'è un distributore non allineato ("Petroltermica") che pratica prezzi molto bassi.
Le code sono notevoli a tutte le ore ma il risparmio è consistente (almeno 5 centesimi al litro sui prezzi più bassi del circondario). Ad Aosta, lungo la statale, sotto il "Castello Cantore", dovrà aprire un distributore simile, speriamo sia altrettanto conveniente.

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