July 2020

Mai perdere la curiosità

Gattino curioso...Guardo un cartone animato, di quelli che alla fine ti viene qualche lacrimuccia e compare una scritta finale di una frase di Walt Disney, che suona così: «Da queste parti, comunque, non guardiamo indietro a lungo. Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e facendo cose nuove, perché siamo curiosi... E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti».
So che il vecchio Walt aveva grandi difetti, così espressi anni fa: «Disney era un uomo totalmente misogino (le donne potevano colorare ma non creare), superbo, megalomane, piuttosto razzista. Aveva un odio viscerale per i sindacati e fu scioccato da uno sciopero degli Studios nel 1941. Chi lavorava per lui era come in una Accademia militare e lui era il generale, o se volete il dittatore».
Lo diceva, anni fa, Peter Stephan Jungk, l'autore del racconto da cui venne tratta addirittura un'opera lirica dedicata all'inventore di Topolino e delle mille derivazioni del suo mondo fantasioso».
Ma a me la sua frase piace lo stesso e guai negare che i suoi fumetti ed i suoi cartoni hanno segnato generazioni come la mia. Mi piace perché fotografa una significativa caratteristica umana: la curiosità.

Lo stato di eccezione

Giuseppe Conte durante il suo discorso al Senato di martedì 28 luglioNon bisogna mischiare le mele con le pere ed è quanto è avvenuto al Senato con la discussa manifestazione che criticava la scelta di prorogare l'emergenza "coronavirus" sino ad ottobre. Ha avuto il difetto terribile di apparire e purtroppo alla fine di essere nella percezione un'assise di negazionisti della gravità del virus e ben sappiamo come questa idea si stia diffondendo con molte variabili, persino di stampo complottista.
Non si può mettere assieme un provocatore come Vittorio Sgarbi ed un giurista di peso come Sabino Cassese e cosa c'entrasse il cantante lirico Andrea Bocelli, che ha detto scemenze, non l'ho capito e la scelta di Matteo Salvini di non portare la mascherina è stato un messaggio sbagliato, proprio per il seguito che ha.
Il tema vero - e Cassese lo ha fatto - sono i poteri che derivano dallo "stato di eccezione", mascherato dalle emergenze.

Discutere d'Autonomia

Le bandiere a Palazzo regionaleNei giorni a venire cercherò di scrivere in qualche puntata - interrotta da altri temi - della nostra Autonomia. Tema importante che risulta purtroppo sottovalutato in vista delle prossime elezioni regionali. Pesano in negativo il periodo estivo della campagna elettorale già avviata in un clima che oscilla stancamente fra la distrazione ferragostana, la preoccupazione per l'economia sbilenca e la fatica mentale del "covid-19" vissuto da tutti noi e che potrebbe tornare sulla scena.
In altro momento, l'occasione sarebbe stata sfruttata per un confronto salutare e si avverte con chiarezza che se questo non avverrà, come penso, piangeremo non solo su di un'occasione perduta e molti interrogativi sul futuro del nostro ordinamento in difficoltà non avranno risposta.

Ma il Governo Conte sugli sbarchi?

La storia dei migranti che sognano l'Occidente non è nuova. Ma da alcuni anni, specie via mare, si registrano flussi con punte fortissime, tali da allarmare una buona parte di opinione pubblica. A nascondere questa preoccupazione si falsa la realtà in un afflato di retorica, espressa in particolare da chi aprirebbe a tutti senza regole.
Ci pensavo rispetto al "caso Salvini", che finirà a processo dopo che il Senato ha concesso l'autorizzazione a procedere per il blocco di una nave di disperati in arrivo dall'Africa. Per il leader leghista una ventata di popolarità in un momento di crisi, perché dubito che sarà facile dimostrare reati. Ma questo spetta ai giudici e non a me.
Quel che stupisce è che il premier Conte non abbia avuto, secondo l'accusa, nessun ruolo, come se fosse stato un fantasma a Palazzo Chigi, quando la Lega governava con lui scelto dai "grillini".
Noto però che nella sostanza questa storia degli sbarchi è in piena ripresa e l'Europa tace.

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